Reading Time: 2 minutes
A Palazzo Blu a Pisa la mostra Andy Warhol. Una storia americana, celebra il genio della pop art (www.mostrawarhol.it). In esposizione, fino al 2 febbraio 2013, oltre 150 opere attraverso le quali ripercorrere l’intera carriera dell’artista cha ha rivoluzionato il XX secolo.

Andy Warhol, Skull Serigrafia e acrilico su tela, 1976 MUMOK, Vienna (Foto © museum moderner kunst stiftung ludwig wien, On loan from the Austrian Ludwig Foundation) © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts
Andy Warhol, Fiori Olio su tela, 1964. UniCredit Art Collection © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2013

Centro del suo straordinario universo creativo, capace di condizionare profondamente l’intero mondo della moda e del design e di orientare con le sue proposte stravaganti lo star system, era nel cuore di Manhattan la Factory, all’86 della Broadway Street: un’enorme spazio per il lavoro collettivo, animato da una continua variopinta folla di superstar, consacrato alla sperimentazione poliedrica (litografie e serigrafie ma anche oggetti di consumo, abiti, film musica) e portata al limite estremo.

Andy Warhol, Dollar Sign, 1981. Collection Museum of Modern and Contemporary Art, Nice © 2013 The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. / Artists Rights Society (ARS), New York, by SIAE
Andy Warhol, Mao, 1973. The Andy Warhol Museum, Pittsburgh © 2013 The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. / Artists Rights Society (ARS), New York, by SIAE

Andy Warhol, Self-portrait, 1967. The Sonnabend Collection © 2013 The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. / Artists Rights Society (ARS), New York, by SIAE
Andy Warhol, Liz Taylor, 1964. The Sonnabend Collection © 2013 The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. / Artists Rights Society (ARS), New York, by SIAE

Regina incontrastata della Factory fu Edie Sedgwick, modella e attrice, musa prediletta di Warhol e perfetta incarnazione dello stile degli anni Sessanta: fisico magrissimo, androgino, grandi occhi esaltati da ciglia finte e dal make up grigio fumo, miniabiti e collant neri con soprabiti leopardati, immancabili occhialoni da diva. Leggendarie furono le feste al mitico Studio 54, tempio indiscusso della New York by night più cool: sempre presente al braccio di Edie (ma anche delle altre stars – Liza Minnelli, Bianca Jagger…- che presenziavano queste serate- evento) la borsa in pelle intrecciata di Bottega Veneta, fra i primi brand italiani a sbarcare a Manhattan, a fine anni Sessanta, e a imporsi con successo per la qualità dei materiali e l’innovazione: non a caso, uno dei marchi prediletti da Warhol, tanto da far incetta di regali per gli amici nella boutique sulla Fifth Avenue e da girare, nei primi anni Ottanta, un corto per la casa di moda.

Edie Sedgwick e Andy Warhol