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Vini Toscani: la Top-10

22/11/2013 | Cibo e Vino

La To­sca­na è terra di gran­di ar­ti­sti e di cul­tu­ra, ma anche del buon cibo, del be­nes­se­re, e so­prat­tut­to del buon vino. In que­sta re­gio­ne sono pro­dot­ti vini fa­vo­lo­si, molto ap­prez­za­ti anche al­l’e­ste­ro, ma quali sono i mi­glio­ri vini to­sca­ni in as­so­lu­to?

Ecco la Top 10 delle bot­ti­glie che non pos­so­no man­ca­re dalla can­ti­na di un vero in­ten­di­to­re, in­sie­me a qual­che con­si­glio per ab­bi­nar­li al me­glio con carni e for­mag­gi.

Ca­stel­lo Banfi Cen­ti­ne: un vino rosso in­ten­so e spe­zia­to che rac­chiu­de di­ver­se ti­po­lo­gie di uva come san­gio­ve­se, mer­lot e ca­ber­net sau­vi­gnon. Si ab­bi­na molto bene al­l’ar­ro­sto, alla cac­cia­gio­ne e ai for­mag­gi di media sta­gio­na­tu­ra.

Po­de­re Bran­ca­ia Tre Rosso è un vino che ma­tu­ra 12 mesi e si lega par­ti­co­lar­men­te bene a piat­ti che ab­bia­no come in­gre­dien­te prin­ci­pe la zucca.

Il Cro­gno­lo della te­nu­ta Sette Ponti è un San­gio­ve­se che ri­chia­ma l’a­ro­ma delle ci­lie­gie e del legno di ro­ve­re. Si sposa bene con la carne di ma­ia­le e con i fun­ghi.

Il vino della Te­nu­ta del­l’Or­nel­la­ia è un misto di Ca­ber­net Sau­vi­gnon e Mer­lot frut­ta­ti, molto amato dalle si­gno­re.

L’An­ti­no­ri Ti­gna­nel­lo è stato il primo San­gio­ve­se as­sem­bla­to con va­rie­tà non tradizio­na­li, come il Ca­ber­net, e tra i primi vini rossi nel Chian­ti a non usare uve bian­che. È un vino se­to­so sul pa­la­to, per­fet­ta­men­te ab­bi­na­bi­le a ri­sot­ti, primi e os­so­bu­co.

Il vino di villa di Ca­pez­za­na rap­pre­sen­ta il ter­ri­to­rio del Car­mi­gna­no ed è il pro­dot­to sto­ri­co del­l’a­zien­da fa­mi­lia­re Bo­na­cos­si. E’ un vino dav­ve­ro fan­ta­sti­co che uni­sce la frut­ta con l’e­le­gan­za del Mer­lot e Syrah. Si sposa per­fet­ta­men­te con gli ar­ro­sti di carne.

Il Rocca delle Macìe è un vino che espri­me ca­rat­te­re e fre­schez­za, dal co­lo­re rosso ru­bi­no vi­va­ce, e pro­fu­mi di ci­lie­gia e viola.

Il vino Luce della Vite pre­sen­ta una co­lo­ra­zio­ne rosso ru­bi­no molto con­cen­tra­to, ed è per­fet­to per es­se­re gu­sta­to con i des­sert.

Il vino Isole e Olena di Cep­pa­rel­lo del 2004 è una delle mi­glio­ri tra le bot­ti­glie in com­mer­cio. L’a­ci­di­tà ti­pi­ca del San­gio­ve­se è tutta lì, pron­ta a so­ste­ne­re il pa­la­to senza ec­ces­si­va in­va­den­za. Il fi­na­le è amaro, di  lunga per­si­sten­za.

Il Fon­tal­lo­ro di Fel­si­na pro­vie­ne da un vi­gne­to al­l’in­ter­no della valle del Chian­ti, ot­ti­mo con i tutti i tipi di primi con carne.

Co­no­sci que­sti fan­ta­sti­ci vini to­sca­ni? Scri­vi­mi cosa ne pensi con un com­men­to!