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Un luogo, tre anime

A pochi chilometri da Sanremo, ad Alassio, che nei primi del novecento il compositore Edward Elgar esaltava nella celebre sinfonia In the South of Alassio, si trova Villa della Pergola, un regno di natura, di gusto e di charme.

La storia di Villa della Pergola inizia alla fine del 1800 quando numerose famiglie inglesi soggiornavano ad Alassio per allontanarsi dal clima inglese piovoso e freddo in cerca del tepore, della bellezza e del buon cibo italiano. Da allora molto è cambiato, ma la sensazione di trovarsi in un’altra epoca e in un altro tempo è rimasta immutata. Perché Villa della Pergola racchiude tre anime, rare ed esclusive, che si connettono per regalare al visitatore, anzi, all’ospite, un’esperienza sensoriale completa e indimenticabile.

Realizzati a fine Ottocento, e affacciati sul mare, i Giardini di Villa della Pergola, che fanno parte del network “Grandi Giardini Italiani”, offrono un’occasione unica per apprezzare la tipica vegetazione mediterranea insieme a piante rare della flora esotica. In questo affresco naturale magistralmente curato da Silvia Arnaud Ricci si trova la flora mediterranea ed esotica sempreverde – tratto distintivo del parco – con pini marittimi, carrubi, ulivi, mandorli, cipressi, jacarande, ginkgo biloba, canfore e con arbusti e piante che creano macchie colorate come buccinatorie, oleandri, solanum, bignonie, rose antiche, botaniche e moderne, fiori di loto e ninfee che vivono nei laghetti e nelle fontane del parco e che attraggono visitatori e interesse da tutto il mondo.

Immersa nei giardini, la Villa è oggi un Relais di charme composto da 15 esclusive suite, diverse per stile, atmosfera, tonalità di colori e complementi d’arredo, ognuna dedicata ai numerosi personaggi che in passato hanno soggiornato a Villa della Pergola e alla storia del luogo. Raffinate collezioni di acquerelli, dipinti vittoriani ed edoardiani, memorabilia e mobili antichi fanno rivivere agli ospiti il fine gusto e le atmosfere fin de siécle, in un luogo denso di storia, ispirazione anche di artisti come Carlo Levi e registi come Alfred Hitchcock e Oscar Guy Green, un luogo che si distingue per la perfetta sintesi tra l’idea di casa e gli standard più alti dell’hospitality.

A Villa della Pergola si trova anche un ristorante, dove proseguire il viaggio nei sensi attraverso il gusto grazie alla creatività dello chef Giorgio Servetto e alla gestione sapiente di Francesca Ricci. Nella cucina del Nove si trova, prima su tutto, una rara e apprezzata attenzione alla qualità della materia, rigorosamente del territorio, un assoluto rispetto della stagionalità dei prodotti, oltre a una ricerca continua, per esaltare al massimo le ricette tradizionali innovandole con un tocco di creatività. A esaltare la genuinità della cucina, lo chef e la sua brigata attingono da “I Giardini di Villa della Pergola” agrumi, erbe aromatiche e fiori eduli.