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La “febbre russa” interpretata dalla maison

Ha il sapore delle magiche notti d’ oriente la collezione S/S 2014 targata Valentino.
Romatica, esotica, etnica.

L’ incarnato etereo e l’acconciatura da zarina connotano fortemente il mood della sfilata,a metà strada tra la Russia e l’antica Bisanzio…i volumi sono ampi; le linee rigorose; i tessuti opulenti.

Un caleidoscopio di colori che va a riempire sfondi neri, colore predominante, ma che non disdegna i toni nude e le trasparenze, dosate e mai volgari. I talentuosi direttori creativi giocano con i leit motivdi stagione, reinterpretandoli. Le borchie dorate ornano accessori e abiti della collezione prêt-à-porter rendendo l’ insieme grintoso e accattivante, perfetto per chi non ama osare, ma detesta essere banale, a conferma del fatto, se ve ne fosse bisogno, che il total black resta intramontabile passe-partout anche per la stagione estiva.

Compare il denim, arricchito da preziose passamanerie colorate in cui spicca il color oro. Non ci sono mezze misure; gli abiti sono cortissimi o extralong.

C’è spazio per il pizzo, off-white, da abbinare alle immancabili espadrillas, o a sandali flat, che ornano il piede con stringhe di pelle e dettagli dorati, così come dorati sono i gioielli.

Una collezione intrigante, che affascina come solo il talento incomparabile dei virtuosi direttori creativi della maison, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, sa fare.