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Le tendenze hairstyle di primavera

Il vero protagonista delle sfilate delle passerelle primaverili è il taglio corto.

Ve la ricordate l’inquietante Pris di Blade Runner?

I tagli che fanno tendenza sembrano ispirati a quel suo caschetto ispido, sforbiciato ad hoc.

Le declinazioni del bob a paggetto sono anche per le meno coraggiose, basta ripiegare su forme morbide, di ispirazione anni ’20, o emulare Mireille Mathieu e optare per un elmetto lucido e compatto.

Nell’antica Grecia la punizione peggiore che si poteva infliggere ad una donna era tagliarle i capelli corti; allora era sinonimo di bruttezza, per fortuna oggi non è così. Il taglio corto scopre il collo e regala un’aria giovane e sbarazzina. I dettami di quest’anno sono una sfumatura decisa sulla nuca, lasciando la lunghezza sul ciuffo che copre la fronte e sottolinea lo sguardo.

Il lungo non passa mai di moda e, contrariamente a quello che si pensa, è molto comodo: i capelli si possono asciugare al naturale e raccogliere in acconciature sempre diverse. Rigorosamente pieni i volumi, le lunghezze mosse da onde leggere. Ancora presente la frangia, corta cortissima, da portare su medie lunghezze geometriche.

E per lui? Per i temerari ci sono rasature punitive dalla nuca a metà testa che delineano il ciuffo, phonato, spettinato o incerato stile rockabilly. Ammesso anche il lungo maschile, da hipster. Attenzione! Solo per chi ha una folta chioma e una passione per la barba, il look deve essere comunque curato, il trasandato, se Dio vuole, è davvero tramontato.