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Nuances soft e morbide

Pesca, opalino, nude, turchese, crema. Ecco alcuni dei colori delicati e morbidi che incontreremo nella nostra primavera estate 2018 nelle collezioni di Aquazzura e Ermanno Scervino.

I blu chiaro è uno dei colori più belli e attraenti. Un colore romantico che ben si adatta ai tagli sartoriali, alle linee fluide e ai tessuti di pregio. Un colore che ha vissuti momenti di gloria negli anni ’90 in opposizione al clima umido e grigio di Seattle, che aveva influenzato lo stile grunge. Un colore che simboleggia anche una coscienza ambientale e purista, che ricorda un’ora di frescura vissuta sul finire di una giornata. Il color pesca è il colore della pelle, dell’estate e anche della libertà, anche nelle tonalità che virano verso il rosa pallido e il nude. Un colore pesca chiaro, delicata ma tutt’altro che innocente, perché richiama il corpo e le sue sfumature. Un colore usato soprattutto per la biancheria intima, ma che a partire dal secondo dopoguerra rappresenta un mutato atteggiamento verso la moda e il corpo. Un colore morbido, quasi una seconda pelle. Neutro ma che stilisti come Giorgio Armani hanno sfruttato per mostrare una faccia più pacata, abbassandone i toni con capi che coprono il corpo addolcendone le imperfezioni. Per una rinnovata eleganza piena di fascino. E poi, l’opalino: un colore difficile da definire, che prende il nome da una gemma, che cambia con la luce e con lo sguardo. Un colore che ha qualcosa di magico che ricorda i giochi dei bambini e la meraviglia. Una sorta di tenue verde non aggressivo dall’estetica rilassata, ideale per l’estate. Infine, non potevano mancare tra i toni pastello il bianco sporco e le sfumature del crema. Il colore dei pepli degli antichi greci, dal sapore mitologico ma non austero, ideale per le giornate estive piene di sole.