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Il teatro del Festival della canzone italiana

Il Teatro Ariston non è solo il più grande teatro di Sanremo ma anche la sede, da più di 30 anni, del Festival di Sanremo. La sua celeberrima facciata è ormai parte dell’immaginario collettivo degli italiani e il merito va ovviamente alla diffusione televisiva di questo luogo che ha contribuito alla storia della musica leggera italiana.

Negli anni cinquanta il commendatore Aristide Vacchino decise di acquistare il terreno sul quale sarebbe sorto il teatro. Un edificio che, in particolar modo, potesse raccogliere l’eredità artistica e la grandezza dello storico teatro “Principe Amedeo” di Sanremo distrutto durante la guerra nel 1944. L’Ariston, il cinema-teatro capace di 1960 posti, suddiviso tra platea e galleria, con 16 palchi, viene inaugurato il 31 maggio 1963. Già all’epoca della sua apertura il l’Ariston rappresenta un cospicuo esempio – forse unico in Italia – di complesso polifunzionale distinto da comfort d’ambienti, eleganza di arredi e di decori (il grande affresco del soffitto è del pittore Cuneo), soluzioni tecniche d’avanguardia, notevoli attrezzature sceniche, impianti e servizi multimediali.

Situato nel centro di Sanremo, Corso Matteotti, solitamente il teatro veniva adibito a cinema multisala ma diventa famoso a partire dal 1977 perché ospita annualmente il Festival della Canzone Italiana (che in precedenza si teneva nel salone delle Feste del Casinò Municipale). Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro unico per dimensioni e caratteristiche e soprattutto perché è ormai entrato nell’immaginario collettivo degli Italiani. Il Teatro Ariston non è solo il luogo del Festival della Canzone Italiana. Basti pensare che nei suoi meravigliosi spazi il Teatro Ariston ospita la rassegna della Canzone d’Autore Premio Tenco ed eventi quali poesia, balletto, lirica, convegni, mostre, trasmissioni televisive e manifestazioni musicali di vario genere che contribuiscono a renderlo un luogo simbolo di Sanremo tutto l’anno.