Reading Time: 2 minutes

Storia di un capo che significa libertà e seduzione, sotto il segno dello stile

Ha regalato il potere alle donne, simbolo di chi non sceglie tra carriera e seduzione. Stiamo parlando del tailleur.

Nato per mano di un uomo a fine del 1800, il suo nome ufficiale si deve proprio al fatto che inizialmente veniva realizzato solo da sarti da uomo, che in francese si pronuncia tailleur. All’inizio era composto da una giacca corta e una gonna lunghissima in stoffa pesante e veniva usato per andare a cavallo.

Si deve aspettare la Prima Guerra Mondiale per una versione più contemporanea ma è Coco Chanel che, nel 1917, lo rivoluziona. Madamoiselle usa il jersey perché nel periodo post bellico non si trovano tessuti preziosi: il tessuto a maglia segue le forme del corpo, le asseconda senza costringere. È seducente e pratico.

Nel 1947Christian Dior lancia la prima collezione chiamata Corolle con vitini da vespa e seno accentuato. Il tailleur simbolo di questa rinascita del corpo femminile è il Tailleur Bar con ampie gonne a corolla.

Inizia una querelle a corpi di forbice: a Christian risponde ancora, nel 1954, Coco, che crea un nuovo modello del suo tailleur, questa volta in tweed costruito su tre pezzi principali: giacca, gonna dritta e camicia. Un must have mai passato di moda.

Nel 1966 tocca a Yves Saint Laurent che si ispira a Marlene Dietrich e i suoi famosi tailleur creando l’iconico smoking da donna indossato da Penelope Tree e quello di Bianca Jagger indossato al suo matrimonio con Mick.

Negli anni ’80 è il boom: un giovanissimo Giorgio Armani destruttura la giacca e l’abbina a morbidi pantaloni. Immagine simbolo di un’epoca: Sigourney Weaver in Una donna in carriera.

I ’90 ci abituano alle eccentricità: su tutti Versace e Dolce&Gabbana con gonne cortissime e vistosi accessori dorati.

Arriviamo ai giorni nostri: back to work sono le parole che sempre più spesso introducono il tailleur. Ma in realtà si indossa tutto il giorno: over, colorato ha perso la sua aria formale per diventare un capo dinamico e molto giovane.