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Torna la festa medioevale in uno dei borghi più suggestivi della Toscana. Giochi, spettacoli e antichi mestieri ricostruiti con passione e rigore filologico

Archi e balestre, dame e cavalieri, artigiani e maniscalchi. Tutte le suggestioni del medioevo rivivono anche quest’anno al festival “Monteriggioni di torri si corona”. Negli ultimi due week end di luglio, dal 18 al 20 e dal 25 al 27, il piccolo borgo in provincia di Siena torna indietro nei secoli, con attrazioni, spettacoli, figuranti in costume, le botteghe artigiane lungo le strade, giocolieri, musici acrobati, mangiatori di spade e cantastorie.

Particolare attenzione alla ricostruzione storica: attraverso la suddivisione del borgo in “bolle temporali”, sarà interessante scoprire la vita di un villaggio longobardo, una città in età comunale, e i tornei di scherma di un esercito mercenario.

Preparatevi a cambiare i soldi all’ingresso: all’interno delle mura, circolerà solo l’antica moneta detta “Grosso”, che servirà a comprare buon cibo rigorosamente medioevale, giochi e manufatti artigianali. Se anche voi avete sognato di perdervi in un antico borgo medioevale come Benigni e Troisi nel celebre “Non ci resta che piangere”, fate un salto a Monteriggioni.

Una volta sul posto, fatevi conquistare dai sapori tipici della Toscana. “Solo per passione”, “Il Ceppo” e l’azienda agricola “Il Ciliegio” primeggiano tra le osterie della zona secondo gli utenti di Tripadvisor. Piatti della tradizione innaffiati da Chianti dei Colli Senesi o Vernaccia, soddisferanno il palato dei viandanti dopo una giornata passata alla festa medioevale.