Reading Time: 2 minutes

La storia

Ogni anno a febbraio i nomi più importanti della musica leggera si danno appuntamento a Sanremo per il Festival della Canzone Italiana.

Nella cornice del Teatro Ariston nel centro di Sanremo dal 1951 si svolge una delle manifestazioni canore più famose di sempre, un omaggio alla musica italiana e un evento televisivo trasmesso in eurovisione. Una competizione che per sei giorni intrattiene milioni di telespettatori che seguono le fasi di eliminazione che portano alla vittoria la canzone inedita più bella dell’anno. Due le sezioni in gara: big e giovani proposte che si contendono l’ambito premio.

Un vero e proprio specchio della società italiana che attraverso le canzoni ritrova se stessa. Se nel dopoguerra, canzoni come Grazie dei fiori e Vola colomba – con cui Nilla Pizzi vinse le prime due edizioni nel ’51 e ’52 – erano l’immagine dell’Italia che si stava rialzando, Non ho l’età di Gigliola Cinquetti (1964) o Zingara (1969) di Iva Zanicchi, descrivevano un paese che aveva reimparato a godersi la vita. Con Chi non lavora non fa l’amore, Adriano Celentano, nel 1971, raccontava di un boom ormai agli sgoccioli. Mentre Vita spericolata (1983) di Vasco Rossi o Donne (1985) di Zucchero – due canzoni che al Festival non brillarono – restituivano la più vivida immagine degli anni ’80.

Le edizioni del Festival fino al 1954 furono trasmesse solo per radio, ma ben presto la manifestazione si trasformò in un evento televisivo trasmesso in Eurovisione da Raiuno. Particolare e simbiotico il rapporto tra la manifestazione e la televisione italiana: sono diventate memorabili le edizioni condotte da Pippo Baudo (tredici) o Mike Bongiorno (undici). Così come sono memorabili gli ospiti internazionali, i vip, e tutto quello che per una settimana anima Sanremo e la televisione italiana. Quest’anno il Festival di Sanremo compie 70 anni e la Rai1 festeggia questo compleanno insieme ad Amadeus, direttore artistico e conduttore del Festival della Canzone Italiana e delle cinque prime serate dal Teatro Ariston, in diretta dal 4 all’8 febbraio 2020.