Reading Time: 1 minutes

Dagli Stati Uniti arriva la nuova moda dell’invito a cena con specialità multietniche portate dagli invitati. Per un incontro veramente globalizzato

Ogni volta che riceviamo un invito a cena, il panico ci assale. Cosa possiamo portare? Un mazzo di fiori, una bottiglia di vino o un piccolo accessorio per la casa? E se organizziamo noi, da dove si comincia?

Dagli Stati Uniti arriva una nuova tendenza in grado di scardinare le nostre abitudini, aprendo al tempo stesso un ventaglio infinito di possibilità.

Si chiama potluck e c’è una sola regola: ogni invitato porta una specialità etnica preparata a casa. Il segreto del suo successo, che sia una cena, un picnic al parco o addirittura un ricevimento, sta nella natura informale e accattivante di questo evento, tanto è vero che negli Stati Uniti, dove è particolarmente in voga, si parla di “potluck party”. Una festa per gli occhi e il palato, dove ognuno partecipa attivamente alla sua riuscita. Se avete intenzione di organizzare una cena, non fatevi scappare l’occasione. Per ottenere il potluck perfetto seguite alcune linee guida. Suggerite agli ospiti un tema che possa ispirare le loro specialità e assegnate gli incarichi, dalle bevande ai primi, fino al dessert. Tenete il piatto forte per voi e preparate un piano alternativo in caso di defezioni dell’ultimo minuto. Non dimenticate infine che anche piatti, bicchieri e posate spettano a voi. Questa prerogativa vi permette di allestire la tavola con stile, assecondando il vostro gusto o seguendo il tema dell’incontro. Bastano questi semplici accorgimenti per creare un vero e proprio happening, divertente e multietnico, capace al tempo stesso di stimolare la creatività degli amici e “alleggerire” l’impegno di chi organizza.

Non vi resta che scegliere gli invitati e dare sfogo alla vostra fantasia.