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Il piccolo gioiello patrimonio dell’Unesco

Nel cuore della Val d’Orcia è situato il piccolo borgo di Pienza che dal 1996 vanta l’inserimento tra i siti Unesco. Questa piccola cittadina è stata costruita e progettata per essere la “città ideale” del Rinascimento. Infatti si tratta della terra natale di Papa Pio II che dal 1459 al 1468 ha commissionato all’architetto Bernardo Rossellino e a Leon Battista Alberti la completa ristrutturazione del paese, trasformandolo nella quattrocentesca Pienza che conosciamo ancora oggi.

Considerate le ridotte dimensioni è veramente impressionante la quantità e la volumetria delle architetture che creano un connubio perfetto tra stile rinascimentale e gotico. Tra tutti i palazzi regna la concattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Pienza) che racchiude al suo interno un vero e proprio tesoro di affreschi di artisti celebri.

Durante il periodo natalizio le viette si riempiono di luci e le porte delle botteghe artigianali si aprono per far immergere i visitatori in antichi mestieri ricchi di fascino. Tra i prodotti locali più rinomati troviamo lo zafferano, i salumi di cinta senese e il famoso pecorino di Pienza. A quest’ultimo è dedicato un evento che si svolge a metà settembre la Fiera del Cacio. Durante la manifestazione le varie contrade si sfidano nella piazza principale spingendo forme di formaggio.

Intorno al bellissimo borgo si estende l’incantata campagna toscana che nasconde al suo interno piccoli segreti da scoprire. Vale la pena visitare il Romitorio, un luogo di preghiera e eremitaggio frequentato fino a metà del 1300 e che contiene storici bassorilievi. Poco distante c’è il paese di Montichiello, unica frazione del comune di Pienza, che vanta una tradizione antichissima del teatro povero famosa a livello nazionale.

Ancora una volta il cuore della Toscana ha saputo affascinarci con le sue meraviglie.