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Storia e evoluzione di una nuance iconica

Il purple è un colore enigmatico, anticonformista, creativo e spirituale. Un colore che si propone come valida alternativa ai colori tradizionali dell’estate. 

In epoche antiche il viola veniva usato per creare gli abiti di imperatori, sacerdoti e magistrati e simboleggiava il potere, la ricchezza e la spiritualità. Questo colore era anche associato a pratiche di meditazione: un colore che parla di mistero, magia, esoterismo. Il puple è il colore del cosmo vorticoso ma anche il colore citato nella famosa canzone Purple Rain. Icone musicali come Prince, David Bowie e Jimi Hendrix hanno infatti usato sfumature di purple portandolo in primo piano nella cultura pop come simbolo dell’espressione creativa.

In teatro indossare il viola porta sfortuna, le radici della scaramanzia hanno un fondamento di verità storica. Nel Medioevo e nel primo Rinascimento il periodo, per antonomasia, nel quale la vita teatrale era più florida era quello del carnevale che, alla sua conclusione, lasciava spazio alla Quaresima. Nel corso dei 40 giorni precedenti alla resurrezione del Cristo la Chiesa imponeva la chiusura dei teatri su cui venivano affissi dei drappi viola in segno di lutto e penitenza.

La Primavera / Estate 2019 si tinteggia quindi di sfumature di purple, tinte pop, ultraviolet, lilla, lavanda e ametista che sono apparse sulle passerelle della stagione. Un colore che si fonde con il bianco, l’oro e il blu anche per le sue tonalità fredde, ma che rappresenta per questo una valida ai colori di stagione.