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Le passerelle della Ville Lumière

Le settimane della moda donna si sono concluse da pochi giorni ed è stato il turno di Parigi, dove hanno sfilato i più grandi nomi francesi ed italiani, dettando le tendenze per la prossima primavera estate.

Valentino rompe con il romanticismo cui ci ha abituati per una collezione ispirata all’africa, tribal chic e vagamente rock. “Abbiamo sentito l’esigenza di allontanarci un po’ da Roma, guardare al mondo della immigrazioni, alle altre culture che oggi sono sotto i nostri occhi e che sono uno stimolo continuo. Una rilettura però non come una cartolina colonialista ma pensando a stratificare, incrociare per arrivare a nuovi equilibri” dichiarano Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli portando sulla passerella i colori dell’Africa tribale, come il nero profondo, il rosso scuro, il giallo senape, il verde e il blu Masai, interpretati in forme occidentali e contemporanee.

La donna di Stella Mc Cartney si mostra invece con molta più audacia, distinguendosi per uno stile di carattere e femminile: lavorazioni plissé, vestiti effetto nude, abiti sagomati in cromie semplici e leggere.

Alexander Mcqueen si ispira invece al romanticismo anglosassone del periodo Vittoriano: gonne di tulle a balze con capispalla mini in forme asimmetriche, long-dress stampati con colletti retrò, maniche ampie, abiti di rouches secondo abbinamenti cromatici precisi: bianco optical, black, cipria e rosso brillante.

Per Balenciaga Alexander Wang (che lascia la guida del marchio dopo 3 anni) porta sulla passerella una donna elegante e sportiva nei toni del bianco avorio. una collezione dai toni più morbidi, elegante ma smorzata dallo stile sportswear (tipico di Wang) nei toni del bianco avorio e in tessuti preziosi come lino, satin, chiffon, macramè, pizzo, tulle.