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La creatività Made in Italy

Un calendario davvero ricchissimo quello della fashion week di Milano dedicata alla moda donna autunno-inverno 2016.17 che si è appena conclusa. Eventi, sfilate e appuntamenti che hanno decreatato ancora Milano come la capitale del lusso e della moda italiana.

Tanti i marchi che hanno sfilato: Giorgio ArmaniEtro, Roberto Cavalli ma la sfilata di Donatella Versace è stata una delle più commentate del web. Il fortuito incidente hot che ha coinvolto la modella Gigi Hadid mentre sfilava sulla passerella di Versace è stato infatti postato e ri-postato da tutti i social network.

Ma come era prevedibile la sfilata che ha conquistato tutti i buyer e gli addetti ai lavori è stata quella di Gucci. Un successo annunciato, una nuova emozionante consacrazione della creatività di Gucci e del suo direttore creativo Alessandro Michele che ha portato in passerella la nuova collezione nel primo giorno della fashion week di Milano.

Il titolo della collezione era “Rhizomatic Scores”, un riferimento alle teorie dei filosofi contemporanei Gilles Deleuze e Felix Guattari. Il rizoma è la parte finale del fusto di un albero che nasce per accumulare le sostanze nutritive necessarie. Il rizoma ha una funzione riproduttiva, ma è anche un elemento geometrico che si ripete, accrescendosi matematicamente nello spazio. I filosofi ne hanno fatto il simbolo di una crescita destrutturata e orizzontale, senza gerarchie, dove la vita può spuntare in ogni momento da ogni direzione. Temi che si riflettono nelle creazioni di Michele sotto il claim di Reptilia, il serpente che campeggiava sull’invito rosa alla sfilata.

L’idea di Gucci è quella di una contaminazione totale senza soluzione di continuità: il giorno si mischia con la sera, l’estate con l’inverno, la pelliccia e il velluto con lo chiffon, il nero con l’arcobaleno. Tante le uscite color block: tutto giallo, tutto rosa, tutto verde menta, bellissime. Maxi righe marine mixate ad arcobaleni di chiffon, superfici arricchite di paillettes che richiamano animali e fiori esotici, pellicce impreziosite da giganti ricami di tigri sulla schiena.

Alessandro Michele ha definito la nuova collezione Gucci come un «Rinascimento rock’n’roll, un Rinascimento anni Ottanta, un Rinascimento dello streetfascstyle, un Rinascimento borghese e un Rinascimento della cineserie». In sintesi, Gucci è pronta a regalarci ancora nuove emozionanti visioni del futuro della moda!