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Il centro fuori dal centro

Firenze si arricchisce di un nuovo centro, un progetto ambizioso per i 100.000 mq dell’ex Manifattura Tabacchi, un’area estremamente importante per la trasformazione della città.

Un innovativo intervento di rigenerazione urbana che trasforma un’ex area dismessa in un polo di aggregazione, aperto a tutti, connesso e sostenibile dove formazione, cultura, turismo e artigianato contemporaneo diventano nuove opportunità per la città. L’elemento generatore dell’intero progetto è la nuova piazza coperta che assolve diverse funzioni, proprio come nella tradizione, e costituisce il cuore della Manifattura. Sorge al centro del complesso ed è caratterizzata da una copertura trasparente e non invasiva, che ne garantisce l’uso durante tutto l’anno. Al piano terra trova spazio una food hall concepita come un grande mercato, con caffè e luoghi di ristoro in cui è protagonista il cibo come elemento di cultura e di socialità: intorno ad essa prendono vita piccoli negozi selezionati per la loro unicità, oltre che aree destinate a ospitare eventi temporanei e mostre. Ai piani superiori si sviluppano ambienti di lavoro informali e aperti secondo la logica del co-working per favorire l’incontro e l’interazione anche con chi lavora all’interno degli edifici.

Intorno a questo spazio centrale si sviluppa un nuovo quartiere fatto di piazze, vie ed edifici con diverse vocazioni: coliving, ospitalità, residenza privata ma anche un teatro e un birrificio. Il masterplan prevede poi un ruolo primario per l’artigianato interpretato in chiave contemporanea e tecnologica. In questa prospettiva, il progetto prevede di dedicare ampi spazi a laboratori produttivi di alta qualità e atelier per artisti, con attività di produzione e vendita.

La Manifattura Tabacchi sarà così per la città un luogo aperto 365 giorni all’anno diventando uno spazio “poroso” aperto al pubblico, senza muri e cancelli, facile da raggiungere e da attraversare grazie allo sviluppo della linea tranviaria e alla mobilità alternativa.