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La leggenda continua

La leggenda di Salvatore Ferragamo tra artigianalità, icone e simboli di eleganza continua ancora oggi. Un mito che non tramonta e che ancora oggi ci stupisce con sguardo attento sulla moda e gli stili contemporanei.

Uno dei simboli che rende le borse e le calzature di Salvatore Ferragamo riconoscibili nel mondo è il gancino. Nato negli anni Settanta come chiusura di una borsa disegnata da Fiamma per la madre Wanda, l’ornamento Gancini è oggi un marchio rappresentato su moltissimi abiti e accessori. Anche i colori sono sempre stati un elemento di narrazione dell’universo del maestro.

Il rosso non era inserito solamente in elementi di dettaglio come strass e perline di vetro Swarovski, ma anche all’interno degli stessi materiali, come nella pelle scamosciata, in quella di serpente e nei lavori di ricamo. Ma non solo rosso, ma un turbinio di colori attraversa le collezioni di Salvatore Ferragamo. Negli anni ‘30, Salvatore Ferragamo crea uno dei suoi modelli più iconici impiegando strati di sughero, pelle dorata e pelle scamosciata in varie tonalità. La scarpa era destinata a Judy Garland, subito dopo la sua apparizione nel film “Il mago di Oz”. Si tratta di un sandalo che nasce dalla sinergia tra la creatività e il design che contraddistinguono Ferragamo: forme architetturali, colori forti e artigianalità.

La leggenda della scarpa Vara è senza tempo: ancora oggi è un classico della maison. Al tempo stesso elegante e “ordinaria”, la scarpa Vara è versatile e perfetta per le donne di ogni età. La scarpa Vara risale al 1978, quando nacque da un disegno di Fiamma Ferragamo, la maggiore dei sei figli di Wanda e Salvatore. Da allora, la produzione del modello Vara non si è mai arrestata. Rappresenta la calzatura numero uno nel suo genere, con oltre un milione di paia vendute in tutto il mondo.