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Residenze nobili, ville medicee ed eleganti giardini

Le ville monumentali a Lucca: uno straordinario insieme di natura ed arte creato nel cinquecento dall’attenta e florida economia della ricca ed indipendente Repubblica di Lucca.

Un patrimonio che si distingue in Italia per essere ancora vissuto e leggibile, un occasione per. ripercorrere la storia dei lucchesi, la loro economia ed arte ispirata da contatti in tutta Europa, ma forte nelle sue radici. L’immagine di Lucca si lega strettamente al territorio: una città serena e opulenta “cinta d’ogni intorno da un teatro di colli, vago per buona copia d’Amene e Doviziose Ville, con Maestosi Palazzi, Deliziosi Giardini et altre comodità che per diporto della Nobiltà trapiantata a maraviglia si vedono”, scrive Gualdo Priorato.

Appena fuori dalle mura dell’affascinante centro storico di Lucca con i suoi Palazzi, le Ville sono state progettate con la comune caratteristica della loggia per meglio vivere la campagna, seguirne le produzioni, godere appieno della vita nella natura e curarne i frutti.

I Giardini, inizialmente solo orti, nei secoli sono stati trasformati ed arricchiti con fontane, grotte, percorsi tra siepi ed aiuole fiorite caratterizzati dalla presenza di agrumi in grandi conche di terracotta. Visitare i diversi Giardini è fare un percorso sensoriale tra la storia e la natura. Si è affascinati da statue ed architetture sontuose che hanno aggiunto alla semplicità della costruzione cinquecentesca la scenografia degna del teatro del Seicento. Prese a modello le grandi regge come Versailles ed il fasto dei palazzi romani, sono stati creati tra il 1600 ed il 1700 dei veri e propri teatri nel verde per stupire il visitatore. Tutti i Giardini uniscono l’arte del verde alla scenografia delle architetture di grotte e ninfei nelle diverse interpretazioni. Alcune Ville sono visitabili anche all’interno, dove affreschi del Seicento riprendono il tema del giardino con le Stagioni (Villa Torrigiani) o dell’Ottocento evocando paesaggi e decori d’arredo (Villa Grabau). Nel periodo romantico la curiosità per le nuove specie botaniche ha inoltre arricchito i Giardini di piante provenienti dalle più lontane terre del mondo, iniziando dalle diverse specie di Camelie, Azalee, per arrivare a rarità di piante oggi divenute giganteschi esemplari che spiccano nei diversi Parchi (Palazzo Pfanner, Villa Bernardini, Villa Oliva, Villa Grabau, Villa Reale, Villa Mansi, Villa Torrigiani, Storico Giardino Garzoni).