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Un gioiello nascosto della Garfagnana

La Grotta del Vento si trova nel nord della Toscana, in Garfagnana, al centro del Parco delle Alpi Apuane, in una zona ricca di spettacolari e interessanti fenomeni carsici. Qui gli agenti atmosferici incessantemente scavano, scolpiscono e modellano le rocce calcaree, dando origine a maestose sculture naturali, come il massiccio delle Panie, l’enorme arco naturale del Monte Forato o le cascate di pietra e i crepacci dell’Altopiano della Vetricia.

Immersa in questa suggestiva ambientazione, la Grotta del Vento presenta una eccezionale varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, a laghetti, corsi d’acqua, forme di erosione, formazioni di fango e perfino pozzi perfettamente verticali che possono essere visitati con comodi sentieri.

Chi visita la grotta durante l’estate, quando viene aperta la porta blindata, resta stupito dalla violenza del vento che proviene dalle viscere della montagna. Gli imbocchi sono infatti due: quello inferiore, attuale ingresso turistico, si apre a 642 metri sul livello del mare, quello superiore è situato ad oltre 1400 metri d’altezza, sul versante opposto della montagna. Durante l’inverno la situazione si capovolge: l’aria interna, più calda e quindi più leggera di quella esterna, sale velocemente, provocando all’imbocco inferiore un richiamo d’aria fredda che entrando si riscalda, mantenendo attiva la circolazione.

Le caratteristiche principali di questa meraviglia della natura sono l’estrema varietà e brillantezza delle concrezioni, che fanno di questa cavità un vero e proprio museo naturale sul carsismo profondo. Per gli amanti delle sensazioni forti, è possibile effettuare, sotto la guida di esperti speleologi e in condizioni di assoluta sicurezza, un adrenalinico “itinerario avventura” con arrampicate in parete, scale a pioli e discese su corda nel vuoto. Caschi con lampada frontale e speciali imbracature vengono forniti dalla guida.