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Un’esperienza tra foliage e tradizione enogastronomica

La Toscana è una terra di natura incontaminata e tradizioni culinarie che affondano nella storia. Una stagione dedicata all’esplosione dei colori della natura, e in Toscana sono tantissimi i luoghi in cui fare esperienza del foliage. Ma questo è anche il periodo in cui si susseguono eventi e manifestazioni che raccontano gli usi e costumi legati a materie prime di grandissima importanza come le castagne e il tartufo.

La più famosa in Toscana è senza dubbio la Sagra delle Castagne a Marradi, nell’Appennino Tosco-Emiliano che quest’anno festeggia la 53^ edizione. Marradi è la patria della castagna protetta dal marchio IGP della zona del Mugello. Numerosi sono i versanti delle colline coperti da castagneti che, come dei giardini ben curati, interrompono l’uniformità della vegetazione spontanea. La gastronomia è ricca di prodotti preparati a base di castagne, i marrons glacè e la torta di marroni di Marradi sono l’emblema della cultura gastronomica del luogo e le ricette sono conservate nella memoria degli anziani.

Il mese di ottobre è possibile raggiungere Marradi con un treno d’epoca a vapore e visitare la celebre sagra delle castagne per gustare i prodotti della gastronomia locale. Per le vie del paese medievale saranno, in vendita infatti i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltreché altri prodotti artigianali e commerciali.

Gli appassionati della natura non possono resistere al fascino del foliage autunnale. Le ultime due settimane di ottobre e le prime due di novembre sono i periodi migliori in cui ammirare questo spettacolo della natura. ll Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, a due passi dal centro outlet The Mall, offre i colori del bosco che, solo per poche settimane, si accendono nei colori del giallo, rosso, verde e arancione. Non è caso infatti che le Foreste del Casentino siano note come le “Foreste più colorate d’Italia”.

L’Appennino tosco-romagnolo a cavallo tra l’area mediterranea e quella europea ha generato un’eccezionale varietà ambientale con oltre quaranta diverse specie di alberi, come aceri, frassini, olmi, tigli. Una storia lunga millenni, dai Camaldolesi fino ad arrivare al Granduca di Toscana, sempre mossa dal desiderio di conservare l’integrità di questi straordinari complessi forestali.