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Non tutti conosco la lunga storia della maison Fendi, storia che ha una bella tradizione artigianale alle spalle e inizia nella seconda metà del secolo scorso.

Nel 1925 Adele Fendi e il marito Eduardo aprono un piccolo negozio di pelletteria e pellicce a Roma in Via del Plebiscito.

Solo dopo la morte di Edoardo, nel 1946 le cinque figlie della coppia prendono in mano la situazione e si specializzano ognuna in un particolare ambito: pellicce, pelletteria ma anche pubbliche relazioni e vendite, per portare la bottega di famiglia ad un livello superiore.

Paola, Anna, Franca, Carla e Alda: questi sono i nomi delle sorelle Fendi. Ognuna di loro ha a cuore l’azienda di famiglia e si impegna nella ricerca di supporto da parte di stilisti emergenti.

Negli anni ‘60 un giovanissimo Karl Lagerfeld entra a far parte del team creativo della maison e inizierà una serie di studi su particlari tecniche di lavorazione della pelle.

Negli anni ‘80 ormai il marchio è entrato a far parte della cerchia ristretta dei brand di lusso più importanti del Made in Italy, soprattuto grazie alle pellicce.

Proprio in questo periodo nasce il logo di Fendi, formato da una doppia F, utilizzato a formare una texture per la fodera delle valigie, ideato proprio da Karl Lagerfeld.

Con gli anni ‘90 c’è stato semplicemente un crescendo di un’attività, con un focus sempre più forte sulla qualità dei materiali e dell’esecuzione, volendo puntare proprio sulla tradizione dei prodotti in pelle di Alda Fendi.

Nasce così la baguette. La baguette è la piccola borsa, con una tracolla corta per la spalla, pa portae sotto al braccio proprio come la baguette in Francia. La borsa baguette è stata riprodotta in più di 600 diversi modelli ed ha avuto un successo straordinaio in tutto il mondo. Un libro uscito di recente ne racconta la storia.

Oggi l’azienda è ancora di proprietà della famiglia Fendi e Maria Silvia Venturini Fendi, figlia di Anna Fendi, rappresenta il futuro del brand e continua la sua attività disegnando gli accessori e l’abbigliamento maschile, insieme al direttore creativo Karl Lagerfeld.

Storia affasciante vero? Se ti piacerebbe conoscere la storia di qualche altro fashion brand, scrivimelo nei commenti.