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Mode e icone del trucco da Cleopatra a oggi

“Se sei triste, se sei deluso per amore, truccati, concediti un po’ di cure di bellezza, metti il rossetto e attacca.” Era Chanel a dirlo. Una delle donne che ha rivoluzionato il make-up, ma non certo la prima, che fu invece la bellissima Cleopatra, con il suo iconico kajal e colorati ombretti ricavati da materiali naturali. E se nel Medioevo il trucco era visto come peccaminoso, la Regina Elisabetta I, col suo cerone bianco messo anche sulle sopracciglia, lo usava per conferirsi un’aria severa e autoritaria. La blush mania scatta ufficialmente tra il Sei e Settecento, con personaggi iconici come Maria Antonietta, che insieme alle brioche, non si faceva mai mancare anche un bel rossetto rosso.

Passiamo direttamente agli anni ’20 del Novecento. Gli anni delle Flapper Girls, rivoluzionarie in tutto, anche nel make-up, con abbondante cipria per un incarnato di porcellana, sopracciglia sottilissime, drammatici smokey-eye e labbra intense. Mai intense come il trucco e i look di Luisa Casati, protagonista di una scandalosa relazione amorosa con Gabriele D’Annunzio e musa di artisti come Boldini, Balla e Man Ray.

Negli anni ’30 arriva il fondotinta di Max Factor, il make-up artist più amato dalle dive di Hollywood, il blush arriva quasi fino alle tempie per un effetto liftato e le labbra si fanno a forma di cuore.

Gli anni ’40 con la guerra, si fanno più discreti, senza però rinunciare al rossetto rosso, che diventa ufficialmente iconico negli anni ’50 con Marylin Monroe. Arriviamo ai famosi swinging Sixties, gli anni della modella Twiggy, con i suoi grandi occhi da bambola incorniciati da abbondante mascara. Negli anni ’70, i protagonisti sono il bronzer e il lucidalabbra, sostituito negli anni ’80 da rossetti super vivaci, così come gli ombretti, per look colorati e sopra le righe. Con gli anni ’90 torna la sobrietà e arriva la moda dei colori caldi, con il cult del contorno ben definito e più scuro del rossetto. Ed eccoci agli anni Duemila, con blush concentrato sulle guance, sopracciglia sottili, spesso tatuate, ombretti e labbra metallizzati.

E oggi? Dopo l’era appena trascorsa dei nude, trionfano i colori, ma pastello. L’incarnato è luminoso, leggero ma tridimensionale, e puntellato da delicate lentiggini, le labbra tornano contornate, con un effetto ombrè più discreto rispetto agli anni ’90.

Ma soprattutto, se volete essere alla moda, fate un make-up che vi rappresenti e osate, perché il trucco è arte!