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Storie di un incontro felice

Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.
Ernest Hemingway 

Il vino e la moda sono il cuore pulsante del made in Italy e simboli di eccellenza e qualità riconosciuti in tutto il mondo.

Questo è indubbiamente vero se parliamo di Toscana, dove da tempo si avvicendano storie di successo nate dall’incontro tra il vino e la moda. Amare ma anche produrre la bellezza.

Questo deve aver pensato Roberto Cavalli che da oltre trent’anni possiede una tenuta a Greve in Chianti che produce un vino IGT Toscana derivato da 6.700 ettari coltivati con filari di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Suavignon, Petit Verdot e Alicante Bouchet.

L’etichetta Cavalli Tenuta degli Dei, proprio come una collezione di moda, varia di anno in anno la sua declinazione estetica mentre Le Redini e la Cavalli Collection sono una sorta di vino deluxe prodotta in 2000 esemplari cui lo stilista ha destinato un logo in ottone: in bassorilievo applicato su di una bottiglia total black.

L’ecosostenibilità è il principio base che sottende la produzione dei vini Piani Rossi, tenuta agricola nel cuore della maremma Toscana di proprietà del marchio Tod’s.

Qui vengono prodotti due vini rossi: il Rosso Slus e il Rosso Pianirossi, effluvi distinguibili da due etichette minimal (bianca e nera) su cui campeggia un punto rosso vivo.

Ma è Ferragamo a rappresentare l’esempio più eclatante di questa unione, proprietaria dal 1993 della tenuta de Il Borro, un piccolo villaggio toscano nel Valdarno Superiore.

“Un atto di fede che dura nel tempo” ama dire Ferruccio Ferragamo che si innamora della tenuta Il Borro e decide di compiere un’importante attività di ripristino, restauro e messa in opera di questa antica destinazione, abitata fin da epoche remote, che portava ancora le ferite della Guerra Mondiale.

Nel rispetto della sua antica storia, i Ferragamo hanno fatto del Borgo, della Villa e di alcune residenze della Tenuta una destinazione di lusso, apprezzata dai turisti di tutto il mondo che in questo posto possono rivivere una dimensione antica, pur godendo di tutti i confort.

Una filosofia che coinvolge tutta la vita del Borro, dall’accoglienza, alla ristorazione, agli spazi benessere che trova il suo naturale connubio con la storia e le tradizioni del Borro anche attraverso la produzione del vino.

I Ferragamo iniziano il ripristino dei primi vigneti nel 1993 ed oggi la produzione vinicola rappresenta una parte molto importante della loro attività con vini pregiatissimi conosciuti in tutto il mondo.

Le uve di Merlot, Syrah, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Chardonnay, vengono raccolte manualmente e selezionate con cura nei 45 ettari dedicati ai vigneti, e convogliate in contenitori di acciaio e legno per la fermentazione alcolica.

Il risultato di tanto impegno trova la sua espressione nelle etichette de Il Borro, ormai conosciute in tutto il mondo e oggetto di prestigiosi punteggi e premi dalle Guide italiane e internazionali.