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Tra storia e vigneti

Bolgheri è un piccolo borgo medievale sulla costa degli Etruschi famoso per il vino, il castello e il lunghissimo viale alberato fiancheggiato da due file di fittissimi cipressi secolari. Un lunghissimo rettilinio, di 2540 realizzato nel XIX e poi abbellito con i cipressi per volontà del  Conte Guido Alberto orta il viaggiatore dalla Strada Statale, su verso la collina fino all’abitato di Bolgheri. Il famoso Viale dei Cipressi e Bolgheri sono conosciute in tutto il mondo per la poesia di Giosuè Carducci dal titolo “Davanti San Guido” dove parla con i cipressi “giganti giovinetti” che lo accolgono ormai adulto, nella terra della sua infanzia, la terra delle fiabe e dei sogni, sepolti ormai come nonna Lucia nel cimitero sopra la collina. I versi di questa celebrerrima poesia recitano:

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.

 Il castello di Bolgheri, situato alla fine del rettilineo fu fondato nella prima metà del Cinquecento. In precedenza, esso sorgeva nella località di Castelvecchio e appartenne, come tutto il circostante territorio, ai Conti della Gherardesca. L’abitato di Bolgheri, racchiuso tra le mura del castello, ha mantenuto la sua struttura originaria, animandosi nel tempo di botteghe e ristoranti, ma mantenendo sempre il suo carattere puro e autentico.

Il territorio di Bolgheri è inoltre noto per la rinomata eccellenza della sua produzione vinicola, permessa dal particolare microclima asciutto e soleggiato della costa che consente la coltivazione di una serie di vitigni di origine bordolese (come Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot). Tra i vini più famosi spiccano il Sassicaia, l’Ornellaia e il Masseto, prodotti da cantine prestigiose e note in tutto il mondo.