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Musei, giardini e flower power

Sanremo è conosciuta nel mondo con l’appellativo di Città dei Fiori: qui si coltivano eleganti rose dal lungo stelo e dall’alto calice, profumati garofani, colorate begonie e camelie.

La grande abilità dei maestri ibridatori, abbinata alle sapienti cure dei coltivatori e al clima favorevole ha reso possibile la produzione di fiori sulle colline Sanremesi, esportati in tutto il mondo. I fiori simbolo sono i garofani, le rose e le calendule, sostituite negli ultimi decenni da mimosa e ranuncoli. Le vellutate rose di Sanremo sono oggi famose in tutto il mondo e già alla fine dell’Ottocento i viaggiatori aprivano i finestrini per sentire il profumo di agrumi. Oggi i giardini (privati e pubblici) sono uno dei gioielli della città, che alla Primavera ha dedicato una statua su Corso Imperatrice.

 A questa meraviglia della natura è dedicato un museo, ospitato nella Villetta Winter del lussureggiante parco di Villa Ormond a Sanremo. Il Floriseum – Museo del Fiore di Sanremo sorge nel parco di Villa Ormond, il più esteso e scenografico giardino pubblico cittadino. Il museo ha sede nel Villino Winter, edificio che una volta fungeva da foresteria della splendida villa antica situata in cima al parco, costruita nel 1895 dall’architetto Emile Reverdin per la facoltosa famiglia svizzera degli Ormond. Il giardino di Villa Ormond a Sanremo ha un andamento “a stanze” con ambienti vegetali molto caratterizzati: palmeto, i cedri, zona dei ficus, mentre la parte centrale si rifà al tipico giardino all’italiana. Le piante più significative sono quelle raggruppate nel “palmetum” con due gruppi di palme Phoenix reclinata di grandi dimensioni, alcune Jacaranda mimosifolia, grandi ficus, palme della specie Phoenix dactylifera. Una grande varietà di piante, che provengono da tutto il mondo, e la bellezza di un paesaggio e che unisce in un unico giardino palmizi, araucarie, cipressi, carrubi, ficus centenari, e non solo.