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Dagli indiani d’America al “Gommino”, storia di una calzatura must have.

Avreste mai detto che l’iconico “Gommino” di casa Tod’s tragga le sue origini dalle scarpe utilizzate dai pellerossa? Proprio così, tanto che il termine “mocassino” deriva dalla traduzione della parola “calzatura” nella lingua degli indiani d’America.

Tuttavia, il modello più simile a quello odierno venne messo sul mercato nel 1932 dall’americano John R. Bass. A quell’epoca però non era vista di buon grado dagli esegeti della moda, che giunsero a definirla “slippers”, ciabatte.

Dovranno arrivare gli anni ’40; Fred Astaire e gli studenti dei campus americani, per sdoganare i mocassini come scarpa apprezzata dal grande pubblico, tanto per il giorno quanto per la sera. Ma la veste più glamour sarà quella che gli conferirà Diego Dalla Valle, che negli anni ’70 creò una calzatura comoda e versatile, perfetta da indossare con abiti eleganti e altrettanto da accostare ad outfit casual.

Da allora il modello Tod’s è diventato iconico, emblema dell’eleganza italiana nel mondo, venduto nelle lussuose boutiques di New York, Milano, Londra e Dubai.

Creato dall’esperienza di abili artigiani che realizzano a mano ogni calzatura, selezionando accuratamente il pellame, questo modello resta leader indiscusso del settore, perfetto connubio tra lusso e comfort.

Proposto ad ogni collezione in differenti varianti colori, è il passe-partout ideale per ogni outfit.