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From Florence with love

Roberto Cavalli, la storica maison fiorentina, ci conduce in un viaggio che parte da lontano, precisamente dalle Americhe.

Accessori, scarpe cinture, borse si ispirano al patchwork: stampe Navajo e Apache, che si mischiano ad altri capi più sartoriali. Un ricordo evocato dello stile di Elvis, contribuisce a sottolineare quello spirito rock da sempre al centro dello stile di Roberto Cavalli. Sono mondi diversi che si contaminano a vicenda costruendo un’estetica nuova ma che trae forza e passione dal passato. La collezione disegnata da Peter Dundas per la Primavera Estate 2018 è opulenza pura, uno stile che si fonda sui contrasti, sulla contaminazione e sul confronto tra tessuti e colori. Dundas si muove tra i tessuti giapponesi e gli anni ’70 del jeans, alternando frange, paillettes, righe, applicazioni floreali, velluto e broccato.
Ed ecco così che gli accessori diventano il completamento di caftani alla Talitha Getty, giacche in denim ricche di applicazioni con tanto di pantaloni a campana en pendant, lunghi abiti si seta fantasia all’insegna del colore e poncho di uncinetto arcobaleno. I soprabiti leopardati sembrano rubati dal guardaroba di rockstar o delle groupie più celebri, così come le giacche di pelle patchwork e i gliet iper decorati.

Lunghissime le sciarpe ricamate e bordate di frange. Le cinture sono ricamate con fibbie gioiello. Le scarpe sono tantissime: mary-jane di pelle con plateau, le platform shoe di suede, i tronchetti sono in denim con applicazioni, boot di pelle ricamati con platform, stivali di pitone colorato. E poi le borse: tracolle ricamate e coloratissime nelle tonalità consuete di Roberto Cavalli. Bianco, azzurro, carta da zucchero, viola, vermiglio, testa di moro, verde prato, giallo mango, rosa shocking, maculato, nero, senape, salvia, aragosta, champagne, corniola, rosa confetto, marron glacé, cioccolato.