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Finalmente è arrivata la bella stagione: non importa allontanarsi dalla città per fare una bellissima e rilassante passeggiata nel verde! A Firenze, tre magnifici luoghi ci attendono pieni di piante in fiore, di straordinari affacci panoramici e, non da ultimo, di tesori artistici: sono i Giardini Boboli e Bardini e il Giardino delle Rose.

I primi due si visitano con un unico biglietto – gratuito per i residenti a Firenze – valido anche per i Musei degli Argenti e del Costume (all’interno di Palazzo Pitti) e al Museo delle Porcellane (sulla sommità del Giardino stesso). Il Giardino di Boboli è l’enorme parco della reggia medicea di Palazzo Pitti: il suo impianto originario fu ottenuto nientemeno che sbancando la collina che dal retro del Palazzo si ergeva fino al Forte di Belvedere. Dalla fine del Cinquecento al Settecento vari artisti e architetti hanno contribuito a rendere questo luogo il prototipo per eccellenza del ‘giardino all’italiana’, impostato su un asse centrale dal quale si dirama una serie magnifica di camminamenti e di spazi, adornati da un ricchissimo patrimonio di sculture dall’antichità egizia e greco romana alla contemporaneità. Forse ancora più sorprendenti viste su Firenze offre il Giardino Bardini, voluto dall’antiquario Stefano Bardini che abitava a fine Ottocento nella villa che qui si affaccia. Al Giardino si accede da Via dei Bardi o da Costa San Giorgio. Da qui una bellissima passeggiata ci conduce fino al Piazzale Michelangelo: subito sotto è il Giardino delle Rose, costruito a fine Ottocento ‘alla francese’, a terrazze adornate da numerose specie di rose. Dal 1998 uno spazio è dedicato al ‘giardino giapponese’ e dal 2011 sono qui ospitate anche 10 sculture in bronzo e due gessi dell’artista francese Jean-Michel Folon.