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Sguardo puntato sulla moda

La fotografia di moda è parte integrante della cultura e della storia. Un connubio fortunatissimo che va avanti da sempre e che ha visto la sua nascita e esplosione nel novecento.

Oggi la fotografia di moda viene esposta nei musei e in luoghi dove la si può ammirare o addirittura acquistare gli scatti di maestri come Helmut Newton, Peter Lindbergh o Karl Lagerlfeld. È diventato normale poter visitare mostre dedicate a questi artisti della fotografia, ma in realtà si tratta di una consuetudine molto recente. I loro nomi sono spesso associati a campagne pubblicitarie, magazine e grand star della musica e del cinema. Mario Testino è un fotografo di moda peruviano che lavorato per grandi testate come Vogue e Vanity Fair. Ha raggiunto l’apice del successo quando Lady Diana lo scelse per un servizio su di lei pubblicato su Vanity Fair nel 1997, fotografando poi le star più importanti degli ultimi decenni. Steven Maisel è stato fin da giovane attratto dalla bellezza femminile e dalle modelle. Da ragazzino, invece di giocare come tutti i suoi coetanei, amava dipingere prendendo ispirazione da riviste come Vogue o Harper’s Bazaar. Parlando di fotografia di moda, nominare Steven Maisel è obbligatorio è non esiste modella che non abbia posato per lui.

Le fotografie di Richard Avedon ehanno contribuito a definire la concezione di stile, moda e cultura degli ultimi 50 anni. È stato il più influente fotografo di moda del dopoguerra ed è ritenuto il più grande ritrattista americano di tutti i tempi. Ha saputo portare le emozioni nel mondo della moda, grazie alla sua capacità di catturare la personalità e l’anima dei suoi soggetti. Guy Bourdin ha lavorato per Vogue e Harper’s Bazar, le tematiche delle sue foto sono: vita, morte, sensualità e sessualità. Prediligeva fotografe modelle dai capelli rossi con carnagione chiara e le sue foto sono esposte anche in prestigiosi festival come Le Rencontre D’Arles 2019