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Three islands in the Tuscan archipelago boast little known and fascinating stories.

Gorgona

Gorgona is the smallest island of the archipelago and is also the most northerly. The mountainous territory, on the western side, culminates at 225 mt in the Punta Gorgona, while the eastern side is crossed by three small valleys, the northernmost of which goes down to the sea at the small beach and the village with the Cala dello Scalo port. The main center of the island is a small village that crowns the marina. Going up inland are two ancient fortifications while Villa Margherita, built on Roman remains, today houses a prison. At the top of the island is a building from the second half of the 19th century that originally housed the lighthouse, which was abandoned in 1975.


Pianosa

Pianosa is the lowest island of the archipelago, practically a plateau, rising  only 29 mt above sea level. Although not very high, it boasts rocky coasts with crags, especially on the western side, and very few beaches. Until 1997 a good part of the island soil was used for agricultural purposes by former inmates, who established themselves in Pianosa from the second half of the 19th century. Following the end of agricultural activities the local plant species are gradually spreading over the land. Birdwatchers will be able to see the colourful flight of bee-eaters, the undulating flights of hoopoes and gliding birds of prey along with several sedentary and migratory sparrows.


Montecristo

Montecristo is the fourth largest island in the Tuscan archipelago, with an area of 10.4 sq km and is the furthest from the mainland. Montecristo is a granite massif that rises up to 645 mt above sea level, culminating in the Monte della Fortezza, with a small ridge of hills that continues south to the Cima dei Lecci at 563 mt. Until the 16th century it was a flourishing monastic community until farmers established themselves in the area in the 19th century. Today the island is uninhabited and devoid of any services.
Gorgona

Gorgona è la più piccola isola dell’Arcipelago ed è anche la più settentrionale. Il territorio montuoso, nel versante occidentale, culmina a m 225 nella Punta Gorgona, mentre il versante orientale è attraversato da tre piccole vallate, la più settentrionale delle quali scende fino al mare presso la piccola spiaggia ed il villaggio dove si trova l’approdo di Cala dello Scalo. Il centro principale dell’isola è un piccolo villaggio che corona il porticciolo. Salendo verso l’interno si trovano due antiche fortificazioni mentre Villa Margherita, costruita su resti romani, oggi è sede del penitenziario. Alla sommità dell’isola si trova il complesso della seconda metà dell’Ottocento che originariamente ospitava il faro dismesso nel 1975.


Pianosa

Pianosa è la più bassa isola dell’arcipelago, praticamente un pianoro alto al massimo 29 metri sul livello del mare. Seppur poco elevata sui flutti presenta coste rocciose con presenza di falesie, specialmente nel versante occidentale e pochissime spiagge. Fino al 1997 buona parte del suolo isolano è stato impiegato per fini agricoli dalla colonia penale istituita a Pianosa a partire della seconda metà dell’Ottocento: dopo l’interruzione dell’attività agraria la flora spontanea sta progressivamente ricolonizzando quei territori. Gli appassionati di birdwatching potranno osservare il volo colorato dei gruccioni, quello ondeggiante dell’upupa o le planate e le picchiate dei rapaci insieme a numerosi passeriformi, stanziali o di passo.


Montecristo

Montecristo è la quarta isola in ordine di grandezza nell’Arcipelago Toscano con una superficie di 10, 4 kmq ed è la più lontana dalla costa continentale.  Montecristo è un massiccio granitico che s’innalza fino a 645 m slm, culminando nel Monte della Fortezza, con una piccola cresta d’alture che prosegue verso sud fino alla Cima dei Lecci a 563 metri. Sede fino al XVI secolo di una fiorente comunità monastica e oggetto di tentativi di colonizzazione agricola nel XIX secolo, l’isola oggi è disabitata e priva di qualunque servizio.