Reading Time: 1 minutes
Raf Simon, il nuovo direttore creativo della maison Dior, continua a lasciare tutti senza fiato: la sua prima collezione di pret-à-porter innaugura il 2013, con una sfilata primavera estate decisamente sfavillante.

La collezione primavera estate celebra i punti cardine dello stile Dior che, con una visuale decisamente più moderna, abito dopo abito fanno la loro entrata in passerella.

Il tailleur bar subisce variazioni, e con il bavero di raso lucido, magicamente si trasforma in uno smoking da gran serata, nelle varianti completo giacca e pantalone a sigaretta, mini abito, sia con l’abbottonatura davanti tipo giacca, sia con le spalle scoperte con lo scollo a bustier, fino a diventare capottino: elegante, di classe e intramontabile.

Molti dei mini abiti sono mono spalla o strapless, ed essendo cortissimi lasciano in evidenza le lunghe gambe delle modelle.

Le sete e le organze metalliche, usate per confezionare i vestiti, si divertono con la luce a creare movimenti e volumi sulle gonne gonfie a palloncino. Il bianco e il nero non solo gli unici protagonisti della kermesse, anzi colori pastello come il giallo, il lilla, il rosa e il grigio chiaro e colori più aggrssivi e vivaci come il rosso, il fucsia e l’arancio.

Molte sono le tinte unite, ma altrettante sono le stampe, floreali, soprattutto geometriche.

Le righe orizzontali, sia larghe che strette, sono elementi decorativi molto presenti in questa collezione.

Il trucco delle modelle è senz’altro molto cool e di tendenza. Gli occhi si adornanano di glitter preziosi e luccinati che illuminano lo sguardo e rendono particolare il viso.

Raf Simon si sta decisamente  facendo valere  con queste prime collezioni firmate Christian Dior, minimaliste come è nel suo stile, ma saldamente ancorato alle origini della maison.