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La moda di Settembre

Al ritorno delle vacanze, ecco la palette perfetta per rimanere in contatto con la natura e il clima ancora gradevole.

Beige
Una sfumatura leggera, neutra, che ricorda la sabbia ma anche la terra. Elegante e discreto, il beige è un punto di riferimento per tutti i brand, anche nelle sue tonalità più scure e calde. Nel 1914 l’inventore della gabardine Thomas Burberry usò la stoffa traspirante e impermeabile per cucire soprabiti, e ancora oggi l’interno a scacchi beige, bianchi, neri e rossi è uno dei simboli più riconoscibili del lusso contemporaneo.

Porpora
In antichità la porpora era la tintura più preziosa e costosa al mondo, peculiarità di ricchi e re. In epoca moderna il viola è ancora associato all’opulenza e alla gioia di vivere, nonostante la tecnologia abbia reso la sua produzione più semplice. Un colore appropriato per donne dall’autostima incrollabile, ma anche per chi ha passioni pure e nobili come quella per il vino. Settembre infatti è il mese ideale per questo colore che, in tutte le sue sfumature tra il nero e il rosso ricordano il vino che viene prodotto in questo periodo dell’anno.

Verde
Il colore per eccellenza della natura, soprattutto in questo periodo dove il tema della sostenibilità è al centro di tutte le mode. Il verde è un colore dal profondo valore storico, che attraversa le culture e le generazioni: le tinte naturali nei colori della natura erano facilmente reperibili, anche in epoche antiche. Un colore che è stato spesso associato agli avvenimenti storici: negli anni ’40 il colore verde militare era indossato dalle donne per esprimere solidarietà ai soldati, negli anni sessanta invece era considerato invece un colore unisex, adatto a celebrare la rivoluzione sessuale e sociale. Negli anni duemila è invece il simbolo indiscusso di una consapevolezza ecosostenibile ed ecologica.