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Il miracolo del Chianti

Canto alla Moraia Resort si trova immerso nella scenografica campagna Toscana, tra Firenze e Arezzo, alle porte del borgo di Castiglion Fibocchi nel cuore del Chianti che fu culla del Rinascimento e che ancora oggi seduce con la sua bellezza senza tempo.

Panorami naturali, città d’arte, borghi medievali ma anche quella “sottilità dell’aria” a cui Michelangelo, nativo di queste parti, attribuiva il dono della sua arte. A poca distanza si trova anche il ponte sull’Arno che Leonardo immortalò come sfondo della Gioconda, ancora più vicina è la villa dove Benigni ha ambientato alcune scene de “La Vita è bella”.

Canto alla Moraia Resort è un edificio senza tempo che nasce sulle fondamenta di una torre di controllo Medievale.

La forma attuale di questa solida mole è uno dei tanti miracoli che l’architettura spontanea sa fare in terra toscana, diventando nel tempo un piccolo centro agricolo diventato oggi resort con annessa azienda agricola biologica. La tenuta intorno alla villa è infatti coltivata secondo i dettami dell’agricoltura biologica dando vita a una piccola produzione di vino, grappa e olio.

La Tenuta Canto Alla Moraia ha 5 camere, all’interno della struttura principale e 3 appartamenti indipendenti ricavati dagli antichi fienili. In ogni stanza gli arredi sono un richiamo al gusto del buon vivere, con quello stile, con quella giusta misura che è il vivere in Toscana.

Al bello senza tempo di un tavolo di pietre intarsiate – nella tradizione del fiorentino Opificio delle Pietre Dure – si affianca il fascino sinuoso della seduta di Archizoom (1967) esposta anche al MoMA di New York.

In ogni suite la calda pietra locale delle pareti che hanno visto scorrere i secoli si accompagna ai preziosi travertini senesi delle sale da bagno e al castagno della tessitura delle travi.