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Le collezioni più iconiche

Arte e moda si sono sempre contaminate, dando vita a collaborazioni importantissime che sono entrate a far parte della storia. Il novecento è pieno di questi binomi sempre più indissolubili: la moda si è espressa grazie all’arte con maggiore libertà mentre il mondo dell’arte ha potuto in questo modo raggiungere un pubblico ancora più vasto.

Salvador Dalì ha incontrato la moda grazie a Elsa Schiapparelli. Nel 1935 vengono celebrati insieme per la prima volta, dalla primissima collaborazione per un giornale, alla bottiglia del profumo Schiaparelli “Le Rois Soleil” disegnata da Dalì. Sempre all’artista spagnolo si deve l’iconica stampa “Aragosta” che si può trovare su abiti da sera e manico di una borsa. L’abito con i cassetti, che riprende la scultura Venere con i cassetti del 1936 di Dalì è un altro esempio di questa fortunata collaborazione. Mondrian nel 1965 grazie a Yves Saint Laurent ha portato la sua visione letteralmente sui corpi di migliaia di donne in tutto il mondo. E Saint Laurent, grazie all’arte del pittore danese ha realizzato uno dei suoi abiti più celebri. Come non citare poi la passione di Gianni Versace per la pop art, con l’abito in serigrafia con le stampe di Andy Warhol di Marilyn Monroe o le camicie con gli schizzi geometrici astratti di Basquiat?

Gucci ha messo in risalto quanto la potenza della street art sia fondamentale oggi grazie a Trevor Andrew (conosciuto come “Gucci Ghost”) che ricopre di graffiti i capi delle collezioni. Dopo il successo di altre collaborazioni tra cui quella con il fumettista americano Gary Baseman, Di più recente formazione, Coach ha proseguito con un pull di artisti basati in Cina, chiamati a rivisitare Rexy, l’amato dinosauro. La scultura T-Rex di Sui Jianguo è stata ridisegnata per creare una stampa fotografica distorta. Il collettivo musicale Yeti Out ha incorporato Rexy nel loro logo. Zhu Jingyi ha ricontestualizzato scherzosamente la mascotte del marchio in un autentico disegno a inchiostro e l’artista grafico Guang Yu ha reinterpretato Rexy in una stampa graffiti disegnata a mano.