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Dal 1967 letteratura e teatro sul mare

A Sestri Levante si svolge, dal 1967, il concorso letterario e festival Andersen Baia delle Favole, dedicato alla letteratura per l’infanzia, in particolare alla fiaba inedita. Un premio letterario in forma di festival che ormai da mezzo secolo porta alla ribalta autori giovanissimi, giovani e adulti. Un prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai libri per ragazzi, ai loro editori ed illustratori.

Per Sestri Levante, con la sua Baia delle Favole, è naturale pensare ad un premio di letteratura per l’infanzia ededicato a Hans Christian Andersen, lo scrittore che battezzò così uno degli angoli più suggestivi della Liguria: “la splendida insenatura ad ovest della penisola del borgo”. Nel corso della sua storia, si sono susseguiti concorrenti esordienti e autori affermati che hanno saputo arricchire il valore del Premio, quali Italo Calvino, Alberto Moravia, Tonino Conte, Emanuele Luzzati, Arturo Brachetti, Sergio Zavoli, Mario Soldati, Maria Luisa Spaziani e Guido Stagnaro. 

In occasione della premiazione si sviluppano diversi appuntamenti collaterali e manifestazioni culturali legate al mondo dell’infanzia come laboratori, spettacoli, momenti dedicati al racconto, incontri con scrittori, autori e personaggi della cultura e dello spettacolo. Inizialmente della durata di nove giorni, il Festival Andersen , fin dal 1998 è un punto di incontro tra letteratura, arte e teatro dove si alternano performance nate appositamente per gli spazi della città di Sestri Levante. Teatro di Strada e Teatro Classico uniti in un unico prodotto diedero vita a quello che oggi è il più importante festival italiano dedicato alle favole e al teatro per spazi non convenzionali. Le linee di programmazione sono il teatro fisico, non verbale e il racconto,  da subito considerate due luoghi dove più che altrove le generazioni e le sensibilità si incontrano, e dove più ampia è la possibilità di sperimentare e giocare. Andersen Festival risveglia negli adulti quelle caratteristiche tipiche dei bambini, la curiosità, il desiderio di sperimentare e la capacità di guardare il mondo per la prima volta.