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Antiquariato, modernariato e vintage

Dal 1968 ininterrottamente, ogni prima Domenica del mese e Sabato precedente, in Piazza Grande e nelle vie del centro storico di Arezzo, la Fiera intrattiene da 50 anni i suoi visitatori con una grande varietà di oggetti.

Il 2 Giugno 1968 per iniziativa del famoso antiquario Ivan Bruschi, nasceva la Fiera Antiquaria di Arezzo. Il Bruschi, ispirandosi ai mercati delle pulci di Parigi e di Londra, riuscirà a far conoscere a tutto il mondo la bellezza di questo mostra mercato a cielo aperto. In 50 anni tanti sono stati i personaggi celebri che hanno passeggiato tra i banchi della fiera, si ricorda Pablo Neruda, Ornella Vanoni, Monica Vitti e molti altri. Da allora, il successo si ripete ogni 1° Domenica del mese e il sabato precedente. La manifestazione si snoda in un articolato e stupendo percorso che, partendo dal suo cuore pulsante, Piazza Grande, si sviluppa lungo le piazze e strade del centro storico di Arezzo. La Fiera accoglierà in città, i suoi numerosi espositori e migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Centinaia di espositori propongono a migliaia di visitatori da tutto il mondo i loro oggetti d’arte, i mobili, i gioielli e i bijoux, gli orologi, i libri e le stampe antiche, gli strumenti scientifici e quelli musicali, i giocattoli, la biancheria d’antan e ogni tipo di collezionismo. Fino al 31 dicembre, documenti curiosi, menabò, previsioni di spesa e molto materiale inedito (lettere, appunti su collaterali, migliorie, foto etc) saranno esposti nella casa museo Ivan Bruschi. La mostra racconta la Fiera Antiquaria con gli occhi del suo inventore Ivan Bruschi e comprende più di settanta foto, ritagli di giornale