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Un itinerario ricco di sapori e profumi

Curve panoramiche e acquerelli naturali, è lo scenario del Chianti Classico, un territorio disseminato da cantine storiche. Visitarne qualcuna è un’esperienza unica, specie durante la vendemmia.

Ecco gli indirizzi top:

Volpaia

Una fra le cantine più antiche da visitare nel Chianti Classico. A partire dal Castello di Volpaia, a Radda in Chianti, dove si faceva il vino già nel 1150. Un vero e proprio borgo organizzato come una enorme azienda vitivinicola diffusa. Belle le sue cantine nascoste nei sotterranei piene di barriques, sotto la chiesa di San Lorenzo e sotto la Commenda. Tel. + 39 0577 738066.

Castello di Brolio

Cuore medievale di tutto il Chianti è il Castello di Brolio, ancora oggi simbolo della tradizione e della grande storia viticola del Barone Ricasoli. Il castello entrò in possesso dei Ricasoli nel 1141. Qui alla fine dell’Ottocento il Barone Ricasoli stabilì la “ricetta” del Chianti Classico e ancora oggi la famiglia è a capo della più antica azienda vitivinicola d’Italia. Tel. + 39 0577 730280.

Castello di Ama

Qui, dove si producono grandi vini di terroir, si va anche per la sua collezione d’arte con opere realizzate in situ (da Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Anish Kapoor, Louise Bourgeois, Ilya e Emilia Kabakov, Pascal Marthine Tayou solo per citarne alcuni) che si trovano tra la moderna cantina e le cantine antiche, le ville settecentesche e le loro cappelle, i giardini e le vigne intorno al borgo. Tel. + 39 0577 746069.

Badia a Coltibuono

Punto di riferimento del Chianti Classico per qualità e longevità dei vini, per il rispetto del territorio, l’attenzione alla sostenibilità. Badia, lo dice il nome, è una antica abbazia medioevale, San Lorenzo, risalente al 1051, sede di un ordine di monaci vallombrosani benedettini, i “rivoluzionatori” dell’agricoltura medioevale. Dal 1846 è nelle mani della famiglia Giuntini/Stucchi Prinetti. Tel. + 39 0577 74481.

Fonterutoli

La dinastia dei marchesi Mazzei domina e produce vino al Castello di Fonterutoli dal 1435. Ha una cantina avveniristica e suggestiva inaugurata nel 2006: a circa 15 metri sotto il suolo e sulla parete di fondo, cinque enormi finestre aperte sulla roccia ricoperta da stalattiti, una sorgente naturale che assicura una temperatura perfetta. Fuori, 650 ettari di pura natura, fino al profilo inconfondibile… della Torre del Mangia di Siena. Tel. + 39 0577 73571.