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La valle Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO

A sud della Toscana la Val d’Orcia è un grande parco naturale protetto che dal 2004 fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. I paesaggi della Val d’Orcia sembrano essere usciti dal dipinto di un artista. Dolci colline ricoperte da vigneti, oliveti e cipressi interrotte da cappelle immerse nel verde. Castelli e borghi dove il tempo sembra essersi fermato.

Oltre al bellissimo paesaggio naturalistico e ai caratteristici borghi la Val d’Orcia offre una vasta produzione enogastronomica. Il pecorino di Pienza, il miele della Val d’Orcia, l’olio extra-vergine di oliva di Castiglione d’Orcia, i salumi di Cinta Senese e ovviamente uno dei vini più famosi al mondo: il Brunello di Montalcino. L’offerta di attrazioni da visitare, itinerari da percorrere e cosa mangiare per chi vuole passare 24 ore in Val d’Orcia è veramente vasta. Abbiamo realizzato una lista di posti da non perdere in questo paradiso della Toscana.

Pienza

Pienza è la città ideale del Rinascimento creata dal Papa umanista Pio II. Nel 1458 volle ripensare il borgo affindandone la ristrutturazione a Bernardo di Matteo Gambardelli detto il Rossellino, allievo del famoso Leon Battista Alberti, architetto e scienziato del suo seguito. Da non perdere le prospettive geometriche e le impressionanti volumetrie della Cattedrale e del palazzo Piccolomini e Piazza Pio II.

Monticchiello

Monticchiello è un piccolo borgo medioevale fuori dagli itinerari classici che è riuscito ancora a conservare la sua bellezza autentica. Visto da lontano Monticchiello è solo una torre che si innalza tozza e robusta, al sommo di un colle. I resti delle sue formidabili mura e la sua porta medievale infatti si mostreranno chiaramente agli occhi del visitatore solamente quando questi sarà giunto quasi a ridosso del castello.

Cappella di Vitaleta

Una sosta per uno scatto unico è da farsi alla piccola Cappella di Vitaleta immersa nei colli senesi ed incorniciata tra due filari di cipressi. A pochi chilometri da San Quirico d’Orcia, la cappella si può vistare anche attraverso un lungo tour in bici nella campagna circostante.

San Quirico d’Orcia

Sicuramente uno dei gioielli della Val d’Orcia che ha mantenuto l’atmosfera dell’antico borgo medievale. Immerso nel suggestivo scenario delle colline senesi, sorge lungo l’antica Via Francigena. Perdersi a piedi tra le sue stradine lastricate e gli scorci pittoreschi di pievi vi farà vivere a pieno un’autentica esperienza toscana.

Montalcino 

Stretta da mura medievali Montalcino si affaccia sulle colline e sui suoi migliaia di vigneti. Oltre concedersi una pausa per degustare il famoso Brunello, merita una visita l’intero borgo con la sua rocca, le chiese e il museo civico.

La Val d’Orcia è anche terra di terme naturali e di relax. Famose le meravigliose terme gratuite dei Bagni San Filippo con i suoi bianchi depositi calcarei. Merita una sosta il borgo di Bagno Vignoni, dove l’acqua termale sgorga da un’antica vasca che si trova nel centro città.