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Un suggestivo viaggio attraverso la Val d’Orcia

Un viaggio alla scoperta della Toscana più autentica, a bordo delle carrozze storiche del treno a vapore che percorre la campagna tra panorami mozzafiato e scenografiche colline. Il tempo sembra essersi fermato, il vapore emerge dalle colline e ci conduce attraverso luoghi incontaminati e ricchi di storia.

La ferrovia che attraversa la Val D’orcia è stata chiusa al traffico nel settembre 1994, perché il traffico viaggiatori era troppo limitato per mantenere il servizio ordinario. Attraversando la zona delle Crete Senesi e la vallata del fiume Orcia ai piedi del Monte Amiata, la linea si trova tuttavia in un territorio di particolare valore ambientale e paesaggistico, dove tra l’altro si produce un vino molto pregiato, il famoso Brunello. Un’area pregevole della Toscana oggi riconosciuto anche dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La Asciano-Monte Antico, dal 1996, con il supporto degli Enti Locali, è stata quindi riaperta in alcuni giorni festivi come “ferrovia turistica”, sul modello dei molti esempi di questo tipo esistenti negli altri paesi europei e nel nord America. Una occasione unica in primvera per scoprire la Toscana a bordo dei vecchi treni a vapore e lungo le antiche rotte ferroviarie. Percorrere a bordo del treno a vapore questo angolo della regione è indubbiamente un’esperienza indimenticabile. Ma è anche l’occasioneper una riqualificazione delle ferrovie secondarie, che percorrono zone rimaste estranee a fenomeni di urbanizzazione e industrializzazione che si caratterizzano per un fondamentale ruolo naturalistico. Con l’iniziativa si intende inoltre dare il nostro contributo alla conservazione di un importante patrimonio di “archeologia industriale”. Il valore storico della ferrovia Asciano-Monte Antico risiede anche nelle locomotive storiche a vapore che vengono utilizzate e nelle carrozze “centoporte”.