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Un viaggio nel mondo unico del designer americano

Architetto, designer, regista. E’ difficile racchiudere l’identità e il percorso di Tom Ford in una sola categoria, sopratutto da quando il cinema è entrato nella sua vita regalandoci pellicole che, come la sua moda, hanno segnato la storia.

Tom Ford, dopo l’esperienza con Gucci, nel 2005 si dedica ad una propria line ache porta il suo nome. Un brand extralusso che in brevissimo tempo diventa il simbolo di un glamour sofisticato che richiama tutto il fascino del cinema di Hollywood. Lo stile di Tom Ford è impareggiabile: una celebrazione della sensualità femminile e un’estetica che parla di esclusività e bellezza. Le sue collezzioni sono guidata da una densità formale e stilistica che le rendono destinate a sopravvivere allo scorrere del tempo. Tantissimi i prodotti che compongono l’universo Tom Ford: moda uomo, donna, calzature, accessori, profumi ricercatissimi e ottica.

Nel 2009 Il percorso di Tom Ford incontra anche il cinema, a cui si affida per la realizzazione di un’idea di bellezza che coinvolga tutte le arti. Con la casa di produzione Fade to black, da lui creata nel 2005, debutta come regista con il film A Single Man, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood e interpretato da Colin Firth e Julianne Moore. Un’opera prima che si rivela un successo di critica e di pubblico che portò Colin Firth a vincere la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Biennale del Cinema di Venezia.

Dopo sette anni, Tom Ford ci riprova consegnando alle sale la sua seconda opera, Animali Notturni, tratta dal libro “Tony & Susan” di Austin Wright con la bravissima Amy Adams come protagonista. Prodotto e sceneggiato dallo stesso Ford, il film è un noir ambizioso e complesso: perfettamente bilanciato su più piani narrativi, ha la suspense e tensione tipiche del thriller e parla d’amore, di scelte e rimorsi, lasciando la scena ora al vuoto esistenziale, ora ad una violenza devastante.