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I disegni dall’album Horne

Fino a febbraio 2017 il Museo Horne di Firenze ospita una collezione imperdibile, i disegni di Tiepolo dall’archivio degli album Horne.

Pittore tra i più noti e affermati del Settecento, Giambattista Tiepolo (Venezia 1696-Madrid 1770), si distinse particolarmente per i suoi monumentali e scenografi ci cicli decorativi in palazzi e ville nobiliari, tra Udine, Venezia, Vicenza, Milano, Würzburg e Madrid. Il corpus grafi co, che ne documenta l’incessante attività artistica, trova nell’Album Horne una straordinaria testimonianza all’interno del panorama collezionistico italiano. Il suo restauro, oltre ad assicurarne la conservazione nel tempo, offre l’eccezionale occasione di mostrare una selezione di ventisei disegni provvisoriamente smontati dal loro supporto storico.

Herbert P. Horne (Londra 1864-Firenze 1916) acquistò l’Album presso l’antiquario londinese Parsons & Sons nel 1903 per la somma di 21 sterline. Il volume raccoglie in tutto quarantotto disegni, alcuni dei quali su carta filigranata, variamente databili ma per lo più riconducibili al quarto-quinto decennio del Settecento. Si tratta di figurazioni allegoriche e mitologiche, scene ispirate alla storia antica, e scherzi di fantasia, quasi tutte opere a inchiostro steso dall’artista su tracce a matita nera con pennellate fluide e di diversa concentrazione, così da ottenere mirabili effetti chiaroscurali. Nei disegni dell’Album Horne si coglie l’instancabile ricerca di invenzioni grafiche in un proliferare di temi e soluzioni compositive, frutto del genio creativo del maestro, a documentare sia la sua straordinaria abilità, sia la sua necessità a ricorrere ad un vasto repertorio di pensieri e idee da cui attingere per poter rispondere prontamente a commissioni sempre più continue e incalzanti.

A conclusione dell’esposizione al Museo Horne l’Album sarà riassemblato con il reinserimento dei fogli: quarantasette disegni saranno ricollocati sulle pagine interne, eccetto l’Apoteosi di Ercole che sarà montato in passepartout per motivi conservativi, dato che storicamente si trovava piegato nel volume.

L’intervento riporterà l’Album Horne ad assumere nuovamente lo stato nel quale era stato acquistato dal nostro raffi nato collezionista inglese, assicurandone così la valorizzazione e, soprattutto, la sua conservazione nel tempo.