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Il bistrò Toscano dell’hotel Savoy

Nuovo décor e suite inedite per l’iconico 5 stelle lusso di Firenze, che festeggia il suo 125° anniversario, realizzato in collaborazione con Emilio Pucci.

Dopo 6 mesi di restyling, riapre l’Hotel Savoy a Firenze. Un progetto innovativo che vede come elemento di spicco l’inedita collaborazione con la celebre maison fiorentina Emilio Pucci, alla sua prima avventura nel campo dell’hotellerie.

Laudomia Pucci ha disegnato un esclusivo foulard in fucsia e turchese che omaggia il Savoy e la sua posizione unica affacciata sulla centralissima piazza della Repubblica. I decori architettonici dell’hotel, della piazza e di simboli cittadini come la Cupola del Brunelleschi – rappresentati nell’inconfondibile stile Pucci – impreziosiscono anche i piani in vetro dei tavoli della terrazza del ristorante Irene, in armonia con le sedute dai caldi colori mediterranei. I soffitti della nuova lobby sono stati riportati all’altezza originale dell’edificio regalando agli ospiti un ambiente arioso e accogliente. Qui il bianco domina, contrastato da vivaci note di colore nelle tonalità care alla maison. Le inconfondibili fantasie del brand abbelliscono divani e poltrone unendo motivi rinascimentali e richiami alla pop-art, eleggendo a protagonista dell’ambiente il tappeto fatto a mano con stampa Lamborghini in rosa, grigio, bianco e nero di Emilio Pucci Archives.

Il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità emerge fin dall’ingresso, dove quattro putti cariatide che rappresentano le quattro stagioni e il “Fleur de Lis”, emblema della città, fanno da contrappunto a opere di arte contemporanea

Punte di diamante del progetto sono l’unica suite duplex del Savoy al 5° piano, che offre una meravigliosa vista sui tetti di Firenze, il Campanile di Giotto e Palazzo Vecchio; e la nuova Duomo Presidential Suite di 177mq, che occupa un’ala privata dell’hotel e vanta un affaccio esclusivo sulla cupola del Brunelleschi.