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Pochi blogger hanno sfondato le barriere del fashion come Leandra Medine con The Man Repeller. Molto più che un nome eccentrico, il blog trae il suo spirito dal motto di Medine: “La buona moda vuole compiacere le donne, non gli uomini che, come di fatto accade, odiano i trend che noi amiamo. E questo è fantastico”.

Il blog di Leandra è pieno di post sull’outfit e un testo spiritoso che loda le qualità man-repelling di stand-by dell’abbigliamento come zeppe, strati, occhiali da secchiona, spalline e arm party (per chi non lo sapesse, l’arm party consiste nel riempirsi i polsi di bracciali, braccialetti e orologi a gogò). È tutta una questione di ‘immagini provocatorie’ – reggiseno sulla T-shirt- e di ostentare quelle cose che, come ci viene detto spesso (correttamente o meno), l’uomo etero odia vedere addosso alle donne: tuta da lavoro, pantaloni harem e persino i turbanti. Ovviamente, per lei è un gioco – spesso i designer inviano un sacco di oggetti assurdamente immettibili in passerella che vengono comunque indossati e amati dalle donne, perchè cos’è la moda se non è divertente? Ma si vuole mandare anche un messaggio più sottile e necessario: uomini – non ci siete sempre (e il più delle volte non ci siete affatto) e solo voi.

The Man Repeller presenta situazioni divertenti della 24enne che indossa questo look, come la turco/iraniana nata a New York, fanatica della moda, costretta a indossare la divisa scolastica mentre frequenta la Ramaz, la scuola secondaria privata ebraico-ortodossa. Leandra Medine avvia il blog nel 2010 come hobby e l’idea le si presenta durante una visita a Topshop con l’amica Rachel Strugatz: insieme notano che ciò che era di tendenza al momento era talmente ‘uomo-repellente’, come i pantaloni harem sbiaditi e le spalline enormi.

Solo tre giorni dopo il suo lancio, il blog Man Repeller veniva presentato dal fashion blog virale Refinery29, accelerando la sua ascesa alla ribalta pubblica.

Oggi, grazie alla perfetta combinazione di stile giornalistico, riflessioni personali e critica sociale, il tutto pervaso dell’arguzia idiosincratica della scrittrice, The Man Repeller ha un pubblico di oltre 184.000 seguaci su Twitter, 547.200 su Instagram e 144.000 su Facebook. Nel 2012 Leandra Medine si è classificata tra le ‘Top 30 Under 30’di Forbes come una delle trendsetter più influenti dell’anno, il suo blog è stato riconosciuto tra i’25 migliori blog del 2012 ‘ dal TIME e nel 2013 è apparsa tra le ‘100 Persone più Creative’ di Fast Company.

Il fascino di Medine ha anche aperto le porte a collaborazioni di design con marchi come Dannijo e Del Toro Shoes. Il suo stile originale e fresco è stato da poco lanciato sotto forma di libro, ‘Man Repeller: In cerca d’amore, ho trovato un overall’, la cui sinopsi è meglio data dalla stessa autrice: “Ci sono storie su ogni tipo di cose strane come i bermuda seersucker e le calze bianche alla caviglia che ho dimenticato di togliere la prima volta che ho avuto un rapporto sessuale.”