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Boom, Pitti bloom

Il mese di giugno a Firenze è sinonimo di Pitti Uomo che svela una nuova geografia della moda maschile. Un salone-mondo che evolve sotto il segno della ricerca ridisegnando il percorso delle sue sezioni, tra big names alla Fortezza e progetti espositivi.

L’edizione 92 di Pitti Uomo svela i territori di un salone-mondo in attenta trasformazione, pronto a captare le più attuali vibrazioni della moda e a trasformarle in progetti inediti, che guardano al futuro. Il tema dei saloni estivi è energia vitale: fiori macroscopici e gentilmente prepotenti invadono la fortezza, piovendo su tutto, ammantando gli spazi, sbocciando in creazioni artistiche e icone digitali, contagiando l’atmosfera con uno spirito che dispone al fiorire di nuove idee.

Pitti Uomo presenta nuovi e più stimolanti tracciati nel suo percorso espositivo: un’accurata ridistribuzione degli spazi, un ampliamento delle sezioni che rappresentano gli stili più contemporanei e di ricerca del menswear oggi, e uno sviluppo delle aree proiettate al futuro del fashion. Evoluzione che riguarda il microcosmo dei makers da tutto il mondo, le collezioni agender e la grinta dei marchi luxury underground. E ancora gli stili più all’avanguardia e le punte del design cutting-edge e il concept lab delle più evolute espressioni del menswear fino al focus diffuso sui nuovi talenti dal mondo. Tutto questo a partire dal cuore di Pitti Uomo: l’eccellenza delle aziende del nuovo classico e i brand che esprimono la modernità dello sportswear.

Martedì 13 giugno 2017 inaugura a Palazzo Pitti la mostra “Il Museo Effimero della Moda”, prodotta da Fondazione Pitti Immagine Discovery con Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera, secondo episodio del programma triennale promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e dalle Gallerie degli Uffizi. La mostra – aperta fino al 22 ottobre – è curata
da Olivier Saillard e sarà una vera rivoluzione temporanea degli spazi in vista del nuovo Museo della Moda.