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Gli appassionati degli sport invernali possono anche quest’anno tirare un sospiro di sollievo: la neve è arrivata. E in Toscana è più vicina che mai, giusto a due passi da Firenze.

All’Abetone si scende in pista, da 80 anni a quest’anni parte, in una delle località sciistiche più famose e ambite di tutto il centro Italia. Sì perché la regina indiscussa dello sci è questa rinomata località a cavallo delle vette innevate dell’appennino Tosco Emiliano, che in certi punti arrivano a toccare anche i 2000 metri.

Una storia secolare di montagna, coraggio e passione attraversa questo passo, abitato fin dall’antichità (si dice che anche Annibale sia transitato da qui alla conquista dell’Etruria) e reso celebre dalla costruzione, agli inizi del ‘900, dei primi impianti di risalita.

Era il 1904 quando, grazie ad un fiorentino di ritorno dalla Norvegia, apparvero su questi pendii i primi “ski” ancora sconosciuti in Italia. Due travi di legno con cui affrontare le discese e le dure risalite che di lì a poco sarebbero state agevolate dall’arrivo dei primi impianti di risalita che avrebbero cambiato la montagna per sempre: una slitta da 20 posti, mossa da un motore a valle, per portare gli sciatori al rifugio della Selletta. Da quel giorno (era il 1937) lo sci divenne finalmente uno sport accessibile a tutti, che avrebbe permesso qualche anno più tardi all’oro olimpico Zeno Colò di diventare uno degli sciatori italiani più forti di tutti i tempi.

Da quegli anni a oggi la montagna pistoiese è cambiata moltissimo, contribuendo a far diventare l’Abetone un vero paradiso per gli amanti dello sci e non solo.

Il comprensorio dell’Abetone è adesso un corpo unico, nato dall’unione di versanti più piccoli che sono stati poi collegati tra di loro per un totale di 50 km di piste. È il caso ad esempio della Val di Luce, nel versante più settentrionale del comprensorio, il cui sviluppo turistico risale ad appena 40 anni fa. La Val di Luce, grazie anche alla presenza di uno Snow Park attrezzato, è il set ideale per gli snowboarder che qui possono dare libero sfogo al freestyle, ai tricks, ai salti oppure fare un fuori-pista sulla neve fresca in totale sicurezza. 

La Val di Luce è anche sinonimo di relax: merito della presenza del Val di Luce spa Resort, un nuovo hotel di design situato in prossimità delle piste e dotato di un lussuoso centro benessere. Ma l’Abetone è anche il posto giusto in cui dedicarsi allo sci di fondo: tracciati armoniosi ad anello tra abeti bianchi e rossi per un totale di 15 km. Dedicato anche a chi vuole vivere la neve in armonia perfetta con la natura.

La neve in Toscana riserva però anche delle sorprese. Il Monte Amiata, situato tra le province di Grosseto e Siena, è una destinazione insolita e poco conosciuta per chi ama la neve. Un territorio affascinante da scoprire anche sotto il manto nevoso praticando il nordic walking, una forma di cammino all’aria aperta che utilizza due bastoncini e le cosiddette “ciaspole” che permettono di non affondare nella neve. Una pratica che aiuta a salvaguardare l’ambiente respirando aria pura senza rinunciare alla bellezza degli sport invernali.