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Appuntamento con i designer d’oltralpe

Dal 20 al 24 gennaio la capitale francese diventa il fulcro della moda maschile con la Paris Fashion Week. Una fashion week, quella francese, con un mix equilibrato di designer emergenti e grandi della moda francese, sapientemente distribuiti su cinque giorni con la sfilata di Saint Laurent che chiude il programma domenica 24 gennaio.

Ma la novità più attesa della Paris Fashion Week sarà la la prima prova del menswear Lanvin senza Alber Elbaz, “licenziato” dalla maison lo scorso ottobre dopo 14 anni di strepitoso sodalizio artistico. Un’uscita che ha seguito di poco quella di Raf Simons da Dior, il che fa sperare in un ritorno di fiamma tra Elbaz e la più francese delle case di moda. Nato a Casablanca e cresciuto in Israele, Alber Elbaz ha dimostrato negli anni di essere tra i pochi in grado di unire talento artistico, capacità sartoriali e senso pratico: un mix raro, che lo ha reso tra i creatori più amati e rispettati. Il 24 Gennaio andrà quindi in scena l’ultima collezione di Lanvin curata e firmata solo da Lucas Ossendrjiver che dirige il menswear della maison dal 2005.

Sempre a Parigi sfilerà altri grandi nomi della moda come Dior Homme che da qualche stagione è disegnata dallo stilista belga Kris Van Assche che incorpora sapientemente il mood urban alla classe tipica della Maison insieme con l’alto lavoro sartoriale che rimane la spina dorsale di Dior.

Chiude la settimana della moda parigina un’altro marchio francese per eccellenza, Saint LaurentIl marchio capitanato da più stagioni dall’estro dirompente di Hedi Slimane veleggia tra apparizioni da rock star anni 70, tocchi optical e soverchianti look che mescolano e sovrappongono fantasie e suggestioni in un caleidoscopio dal suono assordante, da grande concerto punk-rock.