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Un itinerario nel centro italia sulle tracce del pittore

Un percorso emozionante attraversa le regioni del centro italia sull’orme di Piero della Francesca, un maestro della pittura del rinascimento italiano.

Un viaggio alla scoperta di paesaggi mozzafiato, tra arte, territorio, storia, tradizioni, cultura. Un percorso mutevole di pievi isolate, borghi medievali e dolci pendii, che Piero della Francesca ha ammirato e immortalato durante i suoi pellegrinaggi nell’Italia Centrale. Pittore umanista, intellettuale rinascimentale, maestro della luce, dei simboli, della prospettiva. Piero di Benedetto de’ Franceschi, noto comunemente come Piero della Francesca (Borgo Sansepolcro, 1416/1417 circa – Borgo Sansepolcro, 12 ottobre 1492), è stato un pittore e matematico italiano. Tra le personalità più emblematiche del Rinascimento italiano, fu un esponente della seconda generazione di pittori-umanisti.

Le sue opere sono mirabilmente sospese tra arte, geometria e complesso sistema di lettura a più livelli, dove confluiscono complesse questioni teologiche, filosofiche e d’attualità. Riuscì ad armonizzare, nella vita quanto nelle opere, i valori intellettuali e spirituali del suo tempo, condensando molteplici influssi e mediando tra tradizione e modernità, tra religiosità e nuove affermazioni dell’Umanesimo, tra razionalità ed estetica. Nei palazzi dei Malatesta, dei Medici, dei Montefeltro, le corti che l’hanno ospitato ancora oggi si possono ammirare i suoi capolavori, imperturbabili al passaggio dei secoli.

In particolare in Toscana il percorso del progetto Le terre di Piero della Francesca interessa la Valtiberina, un patrimonio di tradizione, storia e cultura rimasto intatto nel tempo e tuttora da esplorare. Punto di partenza e di congiunzione degli itinerari pierfrancescani la Valtiberina Toscana ha dati i natali anche all’illustre Michelangelo Buonarroti e al matematico Luca Pacioli, nati rispettivamente a Caprese Michelangelo e Sansepolcro. Lungo il percorso tra Sansepolcro e Monterchi si incontra il borgo medioevale di Anghiari, un’affascinante meta grazie alla posizione panoramica, alle mura duecentesche e all’intatto centro storico. E’ celebre per la Battaglia di Anghiari, combattuta tra fiorentini e milanesi nel 1440, e per Leonardo da Vinci che la raffigurò a Palazzo Vecchio a Firenze; nel tempo l’opera è andata purtroppo perduta.