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Un viaggio tra le opere d’arte e i luoghi del contemporaneo

La Toscana è una regione che ospita importanti opere di arte contemporanea, con musei, luogo e centri espositivi tutti da scoprire.

Museo Pecci Prato
Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci è la prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate. Dalla sua apertura nel 1988 ha prodotto una vasta attività espositiva e di documentazione sull’arte contemporanea, numerosi programmi didattici, spettacoli ed eventi multimediali. Ha raccolto in collezione oltre mille opere che mappano le tendenze artistiche dagli anni Sessanta ad oggi: pittura, scultura, cinema e video, installazioni, opere su carta, libri d’artista, fotografie, grafica, e progetti commissionati. Nel 2016 il Centro Pecci riapre dopo il completamento dell’ampliamento a firma dell’architetto Maurice Nio e la ristrutturazione dell’edificio originario progettato dall’architetto razionalista Italo Gamberini.

Il Museo Marini di Firenze
Il Museo Marini, allestito nei suggestivi ambienti dell’ex chiesa di San Pancrazio, con le creazioni di uno dei più grandi scultori del Novecento italiano è anche un luogo dedicato ad esposizioni di arte contemporanea e performing arts. Un luogo magico promuove manifestazioni culturali e esposizioni dedicate ad artisti e tematiche dal novecento alla contemporaneità tra le sculture dell’artista e nella sottostante cripta.

Il murales di Keith Haring a Pisa
Tra le opere d’arte meno conosciute a Pisa c’è sicuramente il gigantesco murales dell’artista americano Keith Haring. L’opera coloratissima chiamata “Tuttomondo” si trova nel centro storico, a due passi dalla stazione, ed è una delle poche opere del writer statunitense che potrete ammirare in Italia: dipinta nel 1989 sulla parete esterna della canonica della Chiesa di Sant’Antonio Abate, è una vera celebrazione della vita e del colore. Il tema è infatti quello dell’armonia e della pace nel mondo, visibile attraverso i collegamenti e gli incastri tra le 30 figure che, come in un puzzle, popolano i centottanta metri quadrati della parete.

Le opere di arte ambientale di Mauro Staccioli
Mauro Staccioli, originario di Volterra, ha lasciato alla sua città natale gran parte delle grandiose opere ambientali installate nel 2009 per la mostra “Luoghi d’esperienza”.
Un percorso nell’arte e nel paesaggio, segnato da sculture geometriche minimaliste, di dimensioni ciclopiche grazie alle quali l’artista rilegge il paesaggio volterrano e rivive i suoi ricordi d’infanzia. Un modo per guardare con occhi diversi  alla campagna di Volterra, attraverso scorci e cornici si rinnovano ogni giorno in un gioco continuo e mutevole tra opera, paesaggio e spettatore.