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L’immaginario di ogni golfista

Nel centenario paesaggio umanistico della Val d’Orcia, lungo ogni piega, contorno e pendenza delle colline della tenuta si esprime il carattere intensamente toscano del Castiglion del Bosco Golf Club. Impeccabile, il campo da golf della tenuta è un animato percorso a 18 buche disegnato dal leggendario vincitore del British Open Tom Weiskopf che esprime il prestigio di un’esperienza di gioco suprema nell’unico golf club privato in Italia su un campo Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Audace, avvincente, costeggiato da un rough di festuche e graminacee perfettamente integrate col brillante dell’erba, il percorso è plasmato nei contorni delle colline in armoniosa dissolvenza col paesaggio. Complesso ma piacevolmente giocabile e recettivo, animato da alberi secolari, specchi e corsi d’acqua naturali a piena sostenibilità idrica, il campo emoziona giocatori di ogni livello fino alla 19a buca, la Brunello hole, che intensifica l’esperienza golfistica per sfide combattute fino all’ultimo colpo. Nel paesaggio sportivo, un antico casolare si converte a club house rurale con annesse aree pratica, bar, ristorante e pro shop. A poca distanza, la Member’s Lounge nel Borgo accoglie le divagazioni del dopo gara più riservato.

La proprietà, annoverata fra i più antichi e preservati possedimenti toscani, si raccoglie attorno alla quiete del Borgo, un tempo storico centro agricolo e sociale, piacevolmente disegnato da file di cipressi resinosi e rigoglioso di cortili aromatici, giardini terrazzati e orti fragranti. Situato lungo l’antica Via Francigena, custode di tracce millenarie della civiltà etrusca e di espressioni artistiche di scuola medievale e del primo Rinascimento, Castiglion del Bosco è anche un elegante campo da golf, una Cantina con barricaia e una vibrante riserva di fauna selvatica. Nel folto delle foreste si sviluppa una natura avvincente di cervi, cinghiali, fagiani e tassi che anima le attività di intrattenimento all’aperto.