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Il festival Internazionale in onore di Giacomo Puccini

Torre del Lago è un angolo della Toscana che Giacomo Puccini, trasferitosi qui a vivere e comporre nel 1891, definì “eden” e dal quale non riusciva a distaccarsi per lungo tempo. Torre del Lago Puccini, Viareggio e la Versilia, celebrano ogni estate la grande musica di Giacomo Puccini con il Festival Pucciniano, un appuntamento internazionale unico nel suo genere. Una festa della musica sulle rive del lago che ha come cornice le stesse atmosfere che sedussero il compositore. A pochi passi dalla sua casa, oggi trasformata in museo, si trova il Gran Teatro all’aperto intitolato al Maestro che dal 1930 ospita il Festival Puccini.

Dal 15 luglio al 13 agosto per il 62° Festival Puccini saranno in scena quattro dei capolavori pucciniani: Tosca, La Bohème, Turandot, Madama Butterfly con le più grandi stelle della lirica che si alterneranno sul palcoscenico.

Si comincia il 15 luglio con la TOSCA, un tradizionale allestimento (scene Fondazione Festival Pucciniano) che segna il debutto all’opera di Enrico Vanzina, produttore, sceneggiatore e regista, protagonista assoluto della storia del cinema e della commedia italiana. Si continua con la LA BOHEME con una messa in scena che rende omaggio alla rappresentazione di Ettore Scola, in una delle sue ultime regie per il Teatro Lirico e ripresa quest’anno da Marco Scola di Mambro.
Sarà poi la volta de la TURANDOT portata in scena esattamente a 90 anni dalla prima esecuzione.

L’opera andò in scena due anni dopo la scomparsa del Maestro il 25 aprile del 1926, e in quella prima assoluta il direttore Arturo Toscanini, dopo la morte di Liù, pose fine alla rappresentazione esclamando “Qui finisce l’opera perché a questo punto il Maestro è morto”.

MADAMA BUTTERFLY è la quarta opera di Giacomo Puccini realizzata con la collaborazione di grandi artisti contemporanei in qualità di scenografi come lo scultore giapponese Kan Yasuda. Lo spettacolo per la regia di Vivien Hewitt, i costumi nell’originale concezione di Regina Schereker, si inserisce nel ciclo di eventi per le Celebrazioni dei 150 anni di Relazioni tra Italia e Giappone.